Una New York Marathon per la vita

Dodici donne in corsa contro il cancro. Dodici donne che hanno sconfitto il tumore al seno, curate e seguite dagli specialisti dell’Istituto Oncologico Veneto di Padova.  Alessandra, Sabrina, Patrizia, Alberta, Susanna, Martina, Paola, Ornella, Daniela, Caroline, Donatella, Sandra Callegarin (fondatrice e portavoce della Onlus RYLA, Run for Your Life Again), hanno corso domenica scorsa la Maratona di New York, definita la più bella al mondo. 14958304_227503571004148_1086650534_nSandra Callegarin anima della trasferta negli States, evidenzia con grande orgoglio e soddisfazione il risultato importante di tutte le atlete del team arrivate sulla finish line, al Central Park, e che i tempi impiegati, alcuni anche sotto le 5ore, passano in secondo piano. “Dopo un anno di lavoro e dopo aver vinto la maratona più importante, quella contro il cancro, domenica è stata la nostra rivincita spiega Sandra Callegarin. Alcune di noi sono riuscite a tagliare il traguardo insieme, pazienti e medici nella volata finale con le mani intrecciate. Ora siamo con la nostra medaglia al collo, simbolo di determinazione e forza della vita che neanche la malattia è riuscita a piegare”. Con loro sono partite anche quattro specialiste dello Iov che hanno preso parte a loro volta alla maratona più famosa del mondo: Silvia Michieletto e Tania Saibene (chirurghi oncologi della Breast Unit dello IOV); Stefania Zovato (endocrinologa U.O. Tumori Ereditari-IOV); Samantha Serpentini (psiconcologa, IOV). Patrizia Simionato, direttore generale dello Iov, ha così commentato l’iniziativa: “Da quando lo scorso anno l’Istituto oncologico veneto ha sostenuto l’avventura delle donne di Run for Iov, ci è apparso chiaro che questo era un modo per sottolineare e dimostrare che il rapporto che si instaura allo Iov tra pazienti e clinici è tale da generare iniziative forti, autentiche e coinvolgenti. 14962964_227503574337481_959202637_nAll’Istituto i pazienti sono prima di tutto persone, e proprio per questo in un rapporto di profonda attenzione nascono momenti di aggregazione e si sviluppano attività importanti, che durano nel tempo”.  Il “team di Run For Iov” è nato nel 2015 ed è formato da donne che hanno superato felicemente una diagnosi di tumore al seno. Il team ha lavorato insieme per circa un anno, seguito da un’équipe di preparatori sportivi, per prepararsi alla maratona americana. La Maratona di New York è un viaggio attraverso una città multietnica e festosa durante il quale si ha l’impressione di vedersi sfilare davanti il mondo; il pubblico incita dal primo all’ultimo metro, una scarica di adrenalina indescrivibile.  Una gara che accoglie ogni anno oltre 50mila maratoneti, che attraversano i cinque grandi distretti di New York City. Dal ponte di Verrazano-Narrows, raggiungendo Brooklyn, percorrendo Bay Ridge, Sunset Park, e arrivando nel distretto di Queens. Da qui dopo circa 4 km gli atleti attraversano l’East River sul temuto ponte di Queensboro che porta a Manhattan. La corsa prosegue per Central Park South dove migliaia di spettatori si radunano per acclamare gli atleti all’ultimo miglio.

di Giancarlo Noviello

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