Niente più code in ospedale, farà tutto la app

Se funzionerà, il sistema sarà geniale. Dopo poco più di un anno dalla nascita della app per smartphone che aiuta a muoversi all’interno dell’ospedale, l’Ulss 3 sta per lanciare un’evoluzione dell’applicazione che consentirà, per chi deve sottoporsi ad una visita o un esame all’Angelo, di farsi guidare direttamente davanti alla porta dell’ambulatorio o del laboratorio, senza nemmeno più la necessità di passare alla bussola o in segreteria per l’accettazione. Fantascienza? Macché, una realtà che l’Ulss 3 Serenissima sta per sperimentare proprio nell’ospedale di Mestre per poi esportare il sistema anche in quello di Venezia.

Il sistema di navigazione all’interno dell’ospedale è già stato collaudato dall’ottobre 2016 e consente a chiunque sia dotato di uno smartphone con installata la app MyHospital Serenissima di muoversi dentro l’Angelo guidato da sensori bluetooth (in ospedale spesso non c’è campo), come si trattasse del navigatore dell’auto. Ma se finora la app funzionava appunto come una mappa nella quale si doveva inserire la destinazione, in un futuro vicinissimo si trasformerà in uno strumento di auto-accettazione a disposizione del cittadino.

Come? Sul foglio di prenotazione di visite ed esami, ma anche nella mail o nell’sms di promemoria, verrà inserito un Qr-Code (codice a barre) che sarà riconosciuto automaticamente dal sistema. E così da un lato il sistema di navigazione guiderà l’utente verso l’ambulatorio, mentre dall’altro rileverà la sua presenza senza più la necessità di passare nelle cosiddette bussole per l’accettazione. E non basta: riconosciuto l’utente, l’integrazione con il Cup consentirà di verificare se il pagamento del ticket sia già avvenuto o meno, indirizzando il paziente che deve versare la quota nei punti cassa presenti all’interno dell’ospedale, cioé le casse o i riscuotitori automatici, oppure consentendo di effettuare il pagamento tramite carta di credito, sempre attraverso la app.

Sembra un sistema da Grande fratello ma, in realtà, il vero investimento l’Ulss 3 lo aveva fatto con il posizionamento dei 700 sensori interni all’Angelo, installati in ogni piano e corridoio dell’ospedale. Per estenderne l’utilizzo con questa funzione l’azienda ha investito poco più di 20mila euro, assegnati alla ditta TapMyLife che aveva già messo in piedi la piattaforma informatica. La app MyHospital Serenissima è scaricabile gratis dagli store dei sistemi Android e del sistema iPhone, ed è in grado di individuare all’interno dell’ospedale dell’Angelo 350 punti di interesse, quindi 350 possibili destinazioni dell’utente, senza la necessità di avere la connessione al gestore del traffico telefonico, né di un collegamento wi-fi o Gps, lavorando con la tecnologia bluetooth. L’integrazione del sistema verrà sperimentata prima all’ospedale di Mestre.

C.C.