Parte l’attività della nuova residenza per anziani a Mira

Finalmente Mira, coi suoi quasi 40.000 abitanti, avrà dopo tanti anni di attesa una struttura tanto importante per i suoi anziani e le sue famiglie: lunedì 12 partirà l’attività della nuova residenza per anziani non autosufficienti ‘Adele Zara’ in via Boldani a Mira Porte.

“Quello che dispiace – dichiara Alvise Maniero, sindaco di Mira – è che nonostante il supporto che abbiamo dato alla più celere apertura, vediamo ora la Regione congelare l’attribuzione delle nuove impegnative, che non concederà per tutto il 2017.” Infatti al momento partirà solamente l’attività della residenza anziani, mentre resterà ancora ferma quella della residenza disabili, nonostante sia tutto pronto da tempo.

Il complesso è composto da due strutture collegate fra loro da un parco di 1.500 metri quadri ma al tempo stesso separate per le differenti tipologie di servizi a cui sono dedicate: quella per anziani non autosufficienti ha 120 posti letto ed è stata intitolata ad Adele Zara, di Oriago, la quale ha ricevuto dallo stato di Israele il titolo di ‘Giusto fra le Nazioni’, mentre quella per disabili gravi, intitolata a suor Armanda, una religiosa di Oriago che si prodigò per i poveri del paese, avrebbe 20 posti letto. All’interno saranno impiegati 130 lavoratori, fra medici, paramedici e personale delle mense e di assistenza. Ci sono una sala polivalente con postazioni Internet, due palestre di fisioterapia, una sala culto, aree ricreative, musica e biblioteca, infermerie ad ogni piano, persino due vasche con cromoterapia.

L’impianto di riscaldamento e refrigerazione è modernissimo, a soffitto, con ricircolo e purificazione continua dell’aria, “confort fondamentali dove ci sono più persone che vivono insieme tutto il giorno” , spiega il Presidente della Cooperativa Socioculturale, Paolo Dalla Bella, ricordando che l’investimento è stato molto importante sia sulla struttura che per gli arredi, sicuri ma anche confortevoli, che cercano di non richiamare l’ospedalizzazione.

“Su questo, come sul nuovo distretto sanitario di Mira, che verrà finalmente finanziato dalla Regione sull’ex campo da Rugby dopo anni di battaglie e progetti a vuoto, i cittadini e gli amministratori di Mira dovranno fare buona guardia”, conclude Maniero.

Sara Zanferrari