Pillola dei 5 giorni

Come e cosa fare

La “pillola dei 5 giorni dopo” è un contraccettivo di emergenza e non di routine. Le norme che ne disciplinano l’acquisto sono state soggette a delle modifiche, ad esempio non è più obbligatorio il  test di gravidanza. Quando si è maggiorenni non c’è bisogno di ricetta medica che diventa, invece, obbligatoria se si è minorenni. Si chiama EllaOne ma non va presa alla leggera. Infatti si tratta di una contraccezione di emergenza e va presa non oltre il quinto giorno. L’unica controindicazione riguarda le possibili reazioni allergiche a eccipienti o principi attivi. Per non creare falsi allarmismi dobbiamo anche sottolineare che è un medicinale che da meno problemi di tanti altri simili come il contraccettivo comune o la classica “pillola del giorno dopo”.. In sostanza, EllaOne agisce bloccando o ritardando l’ovulazione e impedendo così che un ovulo possa essere fecondato. Nessuna delle due pillole deve essere confusa con la pillola abortiva, la RU 486 che provoca un aborto con il distacco dell’embrione dalla mucosa uterina e in Italia solo gli ospedali sono autorizzati a darla e solo entro la settima settimana di gravidanza. La cosiddetta “pillola del quinto giorno” è stata approvata per evitare una gravidanza entro le 120 ore (cioè 5 giorni) da un rapporto sessuale non protetto o da un fallimento contraccettivo. Attenzione, però, come tutti i farmaci va presa con coscienza e intelligenza senza mai arrivare all’abuso. Meglio proteggersi durante l’atto sessuale o utilizzare la pillola contraccettiva che ricorrere troppo frequentemente alla “pillola del giorno dopo” o alla “pillola del quinto giorno”.

Dott. Lucio Zanetti

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