Il Poliambulatorio di Dolo compie un anno

L’Ulss 3 fa un bilancio di attività e snocciola numeri importanti: circa 400 accessi al giorno per 30mila prestazioni erogate nel 2016. Nella foto il direttore generale Dal ben visita la struttura.

Trentamila prestazioni: è il traguardo raggiunto dal Poliambulatorio dell’Ospedale di Dolo nel suo primo anno di attività, il 2016. Nei 1300 metri quadri della struttura – sistemati dal punto di vista edilizio, tecnologico e degli arredi – si è trasferita quasi tutta l’attività ambulatoriale ospedaliera (mancano all’appello gli ambulatori di Nefrologia, Urologia, Ortopedia).
“Recentemente – ha spiegato il direttore generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben – abbiamo portato qui anche il Centro Antidiabetico (un servizio che eroga 7mila visite l’anno) e la Guardia Medica. Grazie alla collaborazione della dirigenza medica e della specialistica, abbiamo creato uno spazio specifico per liberare i reparti dagli utenti esterni, cioè quelli che venivano in Ospedale per visite ed esami. L’Ospedale così accentua la sua vocazione per le acuzie, per i ricoverati».
Attualmente il Poliambulatorio, a cui accedono circa 400 cittadini al giorno, conta 24 ambulatori, dedicati a 14 specialità complessive: Audiometria, Centro antidiabetico, Chirurgia, Controlli post infortuni, Dermatologia, Ginecologia, Medicina dello Sport, Neurologia, Neuropsicologia, Medico di guardia neuro, Oculistica, Orl, Pneumologia, Scienze dell’alimentazione. La sua attività, guidata dalla coordinatrice infermieristica Daniela Froni, vede lavorare 21 medici e 43 infermieri, ed è operativa dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00. Come accennato prima, 4 nuovi spazi sono dedicati al Centro antidiabetico, aperto al pubblico dalle 8.00 alle 14.30.
All’ingresso della struttura poliambulatoriale i pazienti trovano un volontario dell’AVO (che li indirizza verso la postazione corretta) che la segreteria, dove si svolge la “presa in carico”: se hanno bisogno di altre visite, vengono già prenotate e fissate senza la necessità che ritornino dal proprio medico di base per la impegnativa). Ampi display nelle sale di attesa guidano gli utenti su orario e medico che effettueranno le visite. Specularmente, i medici dell’ambulatorio verranno aggiornati “in diretta” sui propri computer delle visite in programma.

Lino Perini