Sabato 10 Febbraio torna in tutta Italia la Giornata Di Raccolta Del Farmaco

In Veneto in campo 427 farmacie e migliaia di volontari.

Sabato 10 febbraio 2018 si svolgerà in tutta Italia la XVIII edizione della GRF – Giornata di Raccolta del Farmaco. In 104 Province (tra cui tutte quelle venete), nelle oltre 3.800 farmacie (delle quali 427 del Veneto) che aderiscono all’iniziativa e ne espongono la locandina, sarà possibile, grazie alle indicazioni del farmacista e all’assistenza di oltre 14.000 volontari, acquistare uno o più medicinali da banco da donare ai poveri. I farmaci acquistati saranno consegnati direttamente agli oltre 1.720 enti assistenziali convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

L’iniziativa è stata presentata a Venezia, nella sede della Giunta regionale del Veneto, alla presenza dell’Assessore regionale alla Sanità, del coordinatore di Banco Farmaceutico per il Veneto, Matteo Vanzan, e del Presidente di Federfarma Veneto Alberto Fontanesi.
In 5 anni, le richieste di aiuto sono salite del 27,4%. Cresce il numero dei poveri soprattutto tra i minorenni (+3,2% in 1 anno) . in Regione Veneto hanno aderito all’iniziativa 427 farmacie (403 nel 2017) in 220 comuni (214 nel 2017). I farmaci raccolti serviranno ad aiutare i poveri assistiti da 131 enti caritativi.

Durante la GRF dell’11 febbraio 2017, sono state raccolte 375.240 confezioni di farmaci, per un controvalore economico pari a 2.599.791 di euro. Ne hanno beneficiato oltre 580.000 persone assistite dagli enti convenzionati. La GRF si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, in collaborazione con Aifa, Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute e BFResearch. L’iniziativa è realizzata con il sostegno di Intesa Sanpaolo, Teva, Doc, EG EuroGenerici, Assogenerici, Avvenire, Mediafriends, Responsabilità Sociale Rai e Pubblicità Progresso.
La Giornata di Raccolta del Farmaco 2018 si svolgerà anche nella Repubblica di San Marino e ha ottenuto l’Alto Patrocinio degli Eccellentissimi Capitani Reggenti e il Patrocinio del Congresso di Stato e dell’Istituto per la Sicurezza Sociale.

“La GRF, grazie al fattivo contributo dei farmacisti e all’aiuto di migliaia di volontari, diventa anno dopo anno un evento sempre più atteso, a cui i cittadini veneti si sentono sempre più legati. E’ cresciuta nel tempo la propensione alla solidarietà, anche perché chi dona un farmaco sa con precisione a chi viene donato: a persone o a intere famiglie in difficoltà che, spesso, abitano nel nostro stesso quartiere, o magari sono nostri vicini di casa. Queste persone possono contare solamente sugli enti assistenziali del territorio, ai quali Banco Farmaceutico destina i farmaci che si raccolgono durante la GRF”, ha dichiarato Matteo Vanzan, coordinatore regionale di Banco Farmaceutico.

“Il Veneto e i veneti – ha detto l’Assessore alla Sanità della Regione Coletto – esprimendo la sua gratitudine agli organizzatori – sono da anni nelle zone alte della classifica virtuosa della generosità e sono certo che questo accadrà anche per l’edizione 2018. Io, il mio dovere-piacere di cittadino lo farò in una farmacia del veronese, dove vivo. A molti potrà sembrare impossibile, ma ci sono ancora persone che vivono in condizioni tali da non potersi comperare nemmeno un’aspirina. Il grande merito di questa iniziativa, oltre alla grande quantità di farmaci raccolti, è anche quello di portare alla luce questa realtà e di sensibilizzare chi, con pochi euro, può aiutare a sollevare tante persone dalla sofferenza”.

“Le farmacie venete sono felici di aderire anche quest’anno alla Giornata di Banco Farmaceutico. Ne condividiamo gli scopi. L’aumento delle adesioni registrato quest’anno testimonia la sensibilità dei farmacisti rispetto un gesto di solidarietà come la Giornata di Raccolta del Farmaco, in grado di fornire un aiuto concreto a tanti indigenti. Crediamo che il gesto sia lodevole anche sotto un altro punto di vista: il legame diretto tra la farmacia in cui si svolge la Giornata e l’ente assistenziale del territorio che riceverà i farmaci fa sì che il cittadino conosca esattamente la destinazione della propria donazione. Siamo convinti che anche quest’anno i veneti daranno prova della propria generosità, e invito tutti, sabato 10 febbraio, a donare un farmaco per i poveri in farmacia” ha affermato Alberto Fontanesi, presidente di Federfarma Veneto.

C.C.