Salute femminile, al Veneto 35 bollini rosa “Onda”

Sono ben 35, al secondo posto nazionale dietro la Lombardia, gli ospedali veneti insigniti del “bollino rosa”, assegnato dall’Osservatorio Nazionale Salute Donna – ONDA alle strutture sanitarie particolarmente attente alla salute della donna. Si tratta di una cifra record, mai raggiunta prima. La cerimonia di premiazione degli ospedali si è svolta questa mattina al Ministero della Salute a Roma. Oltre ai bollini rosa (che vanno da uno a tre per ospedale), il Veneto ha incassato anche una menzione speciale, assegnata all’Ospedale Borgo Roma dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona per la sezione “Cardiologia al Femminile”. Gli ospedali veneti premiati sono in tutte e sette le province venete: 3 hanno ottenuto un bollino, 20 due bollini e ben 12 tre bollini, il massimo della valutazione.

«Se una buona metà dei nostri ospedali ha ottenuto il riconoscimento – ha commentato il Presidente Luca Zaia -, e 35 su 306 premiati significa più del 10% di tutta Italia, significa davvero che si è fatto, e si continuerà a fare, un gran lavoro». Zaia ha dedicato il riconoscimento «a tutte le donne venete e agli operatori e operatrici sanitarie che si occupano di loro» e ha aggiunto: «mi piace pensare che sia arrivato in maniera così diffusa grazie ai molti investimenti fatti negli ultimi anni su questo fronte, a cominciare dalla creazione delle Breast Unit che prendono in carico la donna colpita da tumore al seno dal momento della diagnosi a quello dell’auspicata guarigione, alla creazione della Rete Oncologica Veneta e alle capacità cliniche e umane dei sanitari, che su ogni caso profondono scienza ai massimi livelli, ma anche cuore e passione».

Giuliana Lucca