«Sanità, ogni veneto paga 188 euro l’anno per il Sud»

Tra il 2001 e il 2015, la Regione Veneto ha versato 13 miliardi di euro, pari a 188 euro per abitante ogni anno, per il fondo di solidarietà della Sanità. Il fondo è finanziato da parte dei proventi dell’Iva ed è finalizzato riequilibrio di risorse in ambito nazionale. Secondo i dati della Cgia di Mestre, il fondo di solidarietà è a carico delle 6 regioni più ricche che hanno pagato 111,5 miliardi: la Lombardia da sola pesa per metà del contributo mentre il Veneto risulta al terzo posto con un un versamento alle regioni più povere (specialmente Campania, Puglia e Calabria) pari al 12,1% del totale del fondo.

«A questo bancomat hanno attinto sempre le stesse Regioni – spiega il direttore della Cgia di Mestre Renato Mason – Oggi i parametri riferiti all’organizzazione dei servizi, per esempio i posti letto, e alla qualità, ci dicono che il Veneto è una della tre regioni italiane che fanno da benchmarking. Se parlassimo di autonomia, la sanità veneta potrebbe contare su un miliardo all’anno in più per la sanità. Fondi che permetterebbero, tra l’altro, la riorganizzazione socio-sanitaria alimentando i fondi per il Sociale».

C.C.