Sanità, il Veneto recepisce i nuovi Lea nazionali

La giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore alla sanità Luca Coletto, ha approvato una delibera con la quale vengono recepiti i nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea), previsti con decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio scorso, pubblicato nel supplemento nr. 15 della Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2017.

 “Da anni – ricorda Coletto – siamo una delle poche Regioni sempre promosse dal Ministero, con il massimo dei voti, nella capacità di erogazione dei Lea, e siamo pronti a mantenere questo riconoscimento anche con questo nuovo elenco, decisamente più impegnativo, che, per noi, vale circa 160 milioni di ulteriore spesa. E’ un dovere di civiltà nei confronti della gente che soffre, oltre che un obbligo derivante dalla Costituzione”.

 

“Nel momento in cui affrontiamo questa nuova sfida – dice Coletto – non va sottaciuta peraltro qualche preoccupazione, perché i nuovi Lea, nel riparto del Fondo Sanitario Nazionale, hanno avuto una quantificazione di maggiori costi da parte del Ministero pari a 800 milioni a livello nazionale, mentre secondo noi i costi reali di applicazione saranno sensibilmente superiori”. L’applicazione dei nuovi Lea avverrà in maniera progressiva, in quanto le disposizioni nazionali prevedono tempistiche diverse per la loro entrata in vigore.

A.C.M.