Un centro dialisi stagionale richiesto dalla Lega a Caorle

Era uno dei punti maggiormente qualificanti del suo programma elettorale per il quale aveva garantito il suo impegno personale e ora Rosanna Conte, consigliere comunale della Lega Nord nel gruppo “Lista Civica Miollo Sindaco”, ne ha fatto oggetto di una proposta concreta sottoponendola, attraverso una interrogazione, al Sindaco Luciano Striuli e alla maggioranza affinchè se ne facciano carico trattandosi di un servizio di grande utilità sia per i turisti che per i residenti. Si tratta della possibile istituzione da parte dell’Ulss 10 di un Centro Dialisi attrezzato anche a Caorle alla stregua di quanto già avviene nelle altre località balneari.

In premessa, infatti, la consigliera leghista ricorda che “l’Ulss 10 già effettua presso i propri Centri Dialisi di Jesolo Lido e di Bibione il trattamento emodialitico estivo nel periodo compreso tra il 15 maggio e il 15 settembre di ogni anno, con un totale di 24 postazioni tecniche equamente divise e moderni apparecchi di dialisi, tali da rispondere concretamente e in tempi immediati alle esigenze di quanti necessitano di tale importante servizio medico”.“Caorle – scrive l’esponente della Lega – ritengo abbia le stesse analoghe condizioni per poter ospitare un Centro Dialisi durante la stagione balneare, con una disponibilità di almeno 4/6 postazioni, tenuto conto che, da verifiche effettuate presso l’Ulss, vi sono durante tale periodo più persone che da Caorle usufruiscono abitualmente del servizio presso l’Ospedale di San Donà di Piave”.
A detta di Rosanna Conte, inoltre, “l’istituzione a Caorle di un Centro Dialisi potrebbe rientrare nell’ambito del progetto di rilancio della Medicina Turistica attuato dall’Ulss 10 e che potrebbe, in un successivo momento, determinare la creazione nel nostro nostro comune di una sorta di ‘Cittadella della salute’ che andrebbe ad interessare anche il Pronto Soccorso, con la necessaria sistemazione, e con l’eventuale dotazione di altri servizi, quale, ad esempio, quello cardiologico”. Da parte della consigliera comunale si fa poi presente che, “sempre da verifiche effettuate, da parte dell’Ulss 10 ci sarebbe la totale disponibilità, in accordo con il Dirigente medico responsabile, di valutare l’istituzione del Centro Dialisi, dotandolo delle attrezzature necessarie così da offrire sia ai turisti che alla stessa comunità di Caorle un punto di riferimento medico e qualificante, che nulla osterebbe alla centralità dei tre ospedali del territorio se non per garantire un servizio a logica turistica”. Un servizio che, secondo Rosanna Conte, “non graverebbe in modo considerevole sul bilancio del comune di Caorle se non per la messa a disposizione di un locale adeguato che potrebbe essere oggetto di una apposita convenzione con l’Ulss 10 per il relativo utilizzo e per la valutazione dei necessari costi di gestione”. Da tutto ciò, quindi, la richiesta avanzata al Sindaco al fine di sapere “qual è l’atteggiamento rispetto a questa possibilità riguardante il Centro Dialisi” nonché quella di “attivarsi da subito presso l’Ulss 10 al fine di verificare con la Dirigenza dell’Ente la possibilità di poter realizzare tale servizio già con la prossima stagione estiva”.Nell’interrogazione la rappresentante della Lega domanda anche al Sindaco “se non ritenga di chiedere al Direttore Generale dell’Ulss 10 Carlo Bramezza la possibilità di presenziare ad una runione di Commissione se non di Consiglio Comunale per affrontare assiene le necessità riguardante i servizi di carattere medico già presenti sul territorio comunale e quali potrebbero essere gli accorgimenti e le possibilità tali da migliorarli, laddove fosse necessario, ed eventualmente potenziarli”. “Personalmente – commenta la Conte a proposito della sua proposta – ho ritenuto personalmente di fare delle verifiche presso l’Ulss 10 e ho riscontrato ampia disponibilità in merito sia da parte del Direttore Generale che del Dirigente medico responsabile, per cui ritengo, e spero che da parte della maggioranza vi sia altrettanta sensibilità in merito, che si possa davvero dare concretezza a questa richiesta che qualificherebbe ulteriormente i servizi che Caorle già attualmente offre, per lo più, nello specifico, per un problema che, da quanto ho appreso, è purtroppo in costante crescita”.

 

Lucio Leonardelli