Il Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova riprende i concerti

E rilancia con Sciarrino e i 100 flauti

Reduce da un’intensa prima parte di stagione, che ha incrementato un’attività già fitta di prime esecuzioni ed esclusive italiane, il Centro d’Arte porta a termine il 2017 con un ulteriore sforzo produttivo, sviluppando progetti in diverse direzioni, che fanno incrociare musica contemporanea, reading, jazz, minimalismo ed elettronica. Ancora uno sguardo panoramico sui suoni senza confini, che stanno incuriosendo un pubblico eterogeneo e sempre più partecipe. Il Centro d’Arte assicura sempre massima accessibilità ai concerti con una politica di prezzi molto ridotti, e sempre 1 solo euro per gli studenti dell’Università di Padova.

La collaborazione con il Conservatorio cittadino e il laboratorio di SaMPL (Sound and Music Processing Lab), insieme al Comune di Padova, si concretizza nella festa di compleanno per i 70 anni del compositore Salvatore Sciarrino, che sotto il titolo Tutti i miraggi è come un minifestival in quattro episodi dentro la stagione.

A inaugurare il progetto, un evento davvero speciale si realizza venerdì 15 settembre al Palazzo della Ragione di Padova con Il cerchio tagliato dei suoni, concerto-happening per quattro flauti solisti e cento flauti migranti, in cui lo spazio di fruizione e quello performativo si intrecciano con esiti sorprendenti. I quattro solisti sono Daniele Ruggieri, Claudio Montafia, Manuel Zurria e Giulio Francesconi.

I cento flautisti che formano uno sciame mobile attorno ai solisti e al pubblico provengono dai Conservatori e dalle scuole di musica di Padova, Venezia e Rovigo.

L’ingresso a questo evento speciale che apre l’autunno del Centro d’Arte è gratuito per tutti (i posti sono limitati, si consiglia la prenotazione: http://bit.ly/sciarrino-100-flauti).

Giuliana Lucca