Cinema estivo a Stra

STRA. Torna il 14 luglio alle ore 21.00 il cinema sotto le stelle  nel parco di Villa Loredan  con il film ‘La pelle dell’orso’ di Marco Segato. Ospite d’onore della serata nientemeno che l’autore.
A molti piace viaggiare, ma non sempre si ha la possibilità di prendere la valigia e partire per via del lavoro, della famiglia, dell’impegno economico che bisogna sostenere. Il Cinema offre la possibilità di immergersi per qualche ora in mondi sconosciuti, di scoprire angoli inediti delle città più conosciute, il tutto attraverso storie che appassionano, coinvolgendo i sentimenti e le sensazioni di chi guarda. Attraverso la selezione dei titoli proposti, si cercherà di trasportare gli spettatori in viaggio pur rimanendo nel suggestivo scenario che li ospita.
Con queste parole, il circuito Veneto Film Network, dal 14 luglio al 18 agosto,  accompagnerà gli spettatori in un viaggio che sarà il filo conduttore delle 6 proiezioni, scelte tra le migliori della stagione internazionale, e del cinema italiano e locale.

Si parte venerdì 14 luglio, alle ore 21.00, con “La pelle dell’orso” di Marco Segato, con Marco Paolini, Leonardo Mason, Lucia Mascino, Paolo Pierobon, Maria Paiato. Ambientato negli anni cinquanta, narra la storia di  Domenico che ha 14 anni e vive da solo con il padre Pietro da quando la madre è morta. Pietro, uscito di prigione, è il bersaglio della piccola comunità montana che lo considera “una bestia”. Quando in paese si ripresenta un orso che ha già mietuto vittime in passato, Pietro intuisce la possibilità del suo riscatto. Anche per Domenico la caccia all’orso è un’occasione per riavvicinarsi al padre, mettere alla prova la propria abilità con il fucile, e dimostrare che è  un giovane uomo pronto ad affacciarsi alla vita adulta.
Marco Segato, autore di documentari e regista teatrale formatosi all’Università di Padova e alla factory delle Scuole Civiche di Cinema di Milano, debutta al lungometraggio con una storia tratta dal romanzo di formazione ‘La pelle dell’orso’ di Matteo Righetto.

Sara Zanferrari