Festa fra i popoli edizione 2017

PIANIGA. Con un bellissimo viaggio a Giebelstadt di una  delegazione di 70 persone, si conclude  anche questa tredicesima edizione della Festa fra i popoli, caratterizzata da un’eccezionale accoglienza, all’insegna della condivisione.

La delegazione pianighese quest’anno era composta dagli istruttori ed atleti dell’Associazione CEK Centro Educativo Karate Pianiga, che ha scambiato le rispettive esperienze con l’associazione di Karate di Giebelstadt.

Il venerdì mattina, a Bad Merghentaim,  hanno potuto visitare le terme con acque sulfuree, il Castello ed il Parco, accompagnati da due guide, le quali hanno descritto sapientemente tutto nei minimi dettagli. Nel pomeriggio si sono portati a Rottingen, dove hanno potuto immergersi nelle fredde acque dei bagni del Dott. Kneipp,  meta di numerose visite grazie alla fama di questi bagni utili ad attivare la circolazione corporea.

Infine verso le 19 l’arrivo a Giebelstadt: subito si è percepito un grande clima di festa e di attesa, con la preparazione di grandi grigliate da consumare in compagnia per poi essere ospitati per la permanenza nelle famiglie tedesche.

Sabato  già dal primo mattino tutti in piazza per il montaggio delle strutture e alle 17 si è svolta l’apertura della festa con i saluti ufficiali, dove diversi pianighesi hanno indossato abiti veneziani. La delegazione pianighese ha preparato pasta e pizza per ben 500 persone.

Presente il fotografo di Cazzago, che ha potuto esporre le sue foto ed effettuare un servizio specifico per l’evento.

Pianiga ha ricevuto anche l’onore di poter esibire i quadri dell’artista  Paolo Pesce, che ritraggono suggestivi paesaggi veneziani.

Come sottolinea l’assessore Gian Luca Volpe  “Il gemellaggio garantisce esperienze nuove di arricchimento  personale e culturale. La festa dell’amicizia lascia a tutti, da subito, la voglia di organizzare per l’anno successivo la nuova edizione, sintomo che, sebbene l’organizzazione sia intensa ed impegnativa, non causa nessun peso ma è altamente compensata la gioia dell’ incontro.”

Sara Zanferrari