Luccicando in Riviera

DOLO. Presentata sabato scorso in sala consiliare la seconda edizione di Luci in Riviera che quest’anno si chiamerà ‘Luccicando insieme’.

Introduce all’evento l’Assessore alla Cultura di Dolo, Matteo Bellomo: “Risorse e idee ci sono per la Riviera. Con Luci in Riviera, assieme alla Street Art, si vuole sempre più valorizzare gli angoli più belli della nostra città.”

L’edizione dolese prenderà il via sabato 23 settembre per concludersi l’8 ottobre. Ad illustrarla sono stati gli organizzatori Federico Schiavo, Roberto Corradini, Giuseppe Baruzzo e, per la neonata associazione , Roberta Callegari. Presente anche Roberto Leo Bordetto, in rappresentanza della Pro Loco Pisani di Stra organizzatore della prima edizione, il quale ha tenuto particolarmente a ricordare la rinnovata presenza dei ragazzi dei 5 Centri Diurni rivieraschi.

L’evento ha il patrocinio anche di Arpav e dell’Università di Padova e, grazie al successo raccolto dalle installazioni del progetto dello scorso anno,  Luci in Riviera sbarcherà a Londra ai ‘Darc Awards’, unico progetto italiano invitato per la premiazione di questo importante contest.

“Con questa edizione dolese si cercherà di valorizzare e dare ‘luce’ ad alcuni degli angoli più suggestivi e belli del nostro prezioso territorio”, evidenziano gli organizzatori . Trenta ragazzi provenienti da 3 continenti (Sudamerica, Iran, Russia, Cina) seguiti da 4 ‘tutors’ universitari provenienti da America, Cina, Lugano e Milano, faranno un’esperienza di ‘incarico professionale’ che si svolgerò nell’arco di 6 giorni. Il Comune sarà l’ipotetico committente, ed i ragazzi faranno sopralluoghi, ideeranno un conceipt, faranno varie prove con le lampade, per creare una vera installazione luminosa nel giro di 3 giorni. L’anno scorso 3 dei 12 ragazzi che hanno partecipato al laboratorio hanno poi trovato lavoro, grazie alle credenziali ottenute con questo progetto.

Quest’anno ci sarà anche la novità del museo che sarà aperto all’Ex macello in collaborazione con l’Università di Padova e la Biblioteca Comunale, dove verrà spiegata come funziona la visione umana, attraverso delle illusioni ottiche che mostreranno come il cervello percepisce la realtà che vede. La mattina sarà aperto per le scuole, con vari laboratori. Al pomeriggio dalle 16 alle 19 sarà aperto il museo per tutti, e nel weekend ci sarà la possibilità di prenotare i laboratori.

In Biblioteca si troverà l’esposizione di ‘libri di luce’, un angolo espositivo di libri che parlano di luce: luce della religione, della scienza, luce come speranza, come guida, e così via.

Ricco inoltre il programma degli eventi collaterali che si susseguiranno nel corso delle due settimane.

Sara Zanferrari