Egitto, Dei e Faraoni

La mostra archeologica riprodurrà a Jesolo (VE) la tomba di Tutankhamon

La mostra ‘Egitto. Dei, faraoni, uomini’ (www.mostraegitto.com) ha aperto i battenti il 26 dicembre 2017 su 2500 mq. del centro espositivo Spazio Aquileia 123 al Lido di Jesolo (Ve), nei pressi di piazza Brescia, già sede di rinomate esposizioni di successo tra cui Real Bodies e Serial Killer che nelle scorse stagioni invernali hanno creato turismo culturale con decine di migliaia di visitatori. L’evento culturale presenterà al pubblico reperti unici e suggestive ricostruzioni delle piramidi in un format innovativo, coinvolgente e interattivo dedicato espressamente alle scolaresche di ogni ordine e grado, alle famiglie, ma anche agli appassionati di egittologia, soddisfacendo per spessore scientifico anche i cultori e gli studiosi dell’antico Egitto e delle sue pratiche funerarie.

Comunque, dopo il furto al palazzo Ducale dei gioielli del Maharaja, l’attenzione si sposta sulla mostra sull’Antico Egitto, Dei, Faraoni di Jesolo. L’esposizione di Venice Exhibition è stata completamente blindata: ci sono reperti e oggetti di valore inestimabile fino a oltre 20 milioni di euro. Mummie antichissime, oggetti provenienti dai musei del Cairo e collezioni pubbliche e private da tutto il mondo custodite nelle teche di piazza Brescia. Davanti alla mostra, lunghe code che sono state già sorvegliate per motivi di sicurezza dovuti misure antiterrorismo dalle forze di polizia.

Sulla scia di paura per il furto al Palazzo Ducale di Venezia, gli organizzatori di Venice Exhibition hanno dovuto anche al lido le misure di controllo per possibili tentativi di furto da parte di bande specializzate a livello internazionale. Un sarcofago può valere fino a 6 milioni di euro. La mostra sarà sorvegliata h24 e sono state assunte 10 guardie private che presteranno servizio giorno e notte senza mai abbondonare l’area interna ed esterna.

A queste si aggiungano sofisticati sistemi di allarme a raggi infrarossi. L’affluenza è continua e stanno già per arrivare altri cinquanta pullman, scolaresche provenienti da tutta Italia. Vittorio Sgarbi sarà tra i prossimi ospiti, dopo il testimonial Alessandro Cecchi Paone.

Per la città di Jesolo, una mostra che sta giovando a tutta l’area di piazza Brescia che ne beneficia in termini di indotto assieme a tutto il lido, alle prese con l’impegno verso un allungamento della stagione.

La mostra archeologica offrirà la straordinaria opportunità di esplorare di persona due camere sepolcrali egizie: la tomba dell’artigiano Pashed e la leggendaria tomba di Tutankhamon“il faraone fanciullo” dodicesimo re della XVIII dinastia egizia, scoperta da Howard Carter nel 1922, entrambe ricostruite in scala 1:1. All’unicità della visita alle camere funerarie si unirà l’incomparabile emozione dell’osservare da vicino reperti originali antichissimi provenienti dalle più importanti collezioni egizie dei musei italiani e stranieri, per la prima volta riuniti nella medesima esposizione e valorizzati da descrizioni testuali interessanti e avvincenti.

Curatrici e produttrici della mostra sono: Venice Exhibition Srl (www.veniceexhibition.com), società promoter di mostre internazionali di successo, e Cultour Active Srl (www.cultouractive.com), società di Treviso pioniera del binomio cultura e digitale dal 2011, che è supportata per questo progetto da un comitato scientifico di esperti egittologi. Preziosa anche la collaborazione del dirimpettaio Tropicarium Park (www.tropicarium.it) coordinato da Monica Montellato che permetterà di offrire al pubblico il biglietto combinato fra le due esposizioni.

“Faraonico è persino l’impegno economico per questo evento culturale che ci ha fatto raggiungere gli 800 mila euro di investimento”, commenta il promoter e amministratore unico di Venice Exhibition srl, Mauro Rigoni, “di cui, oltre 300 mila euro solo per la promozione della mostra su tutto il Nord Italia. Vogliamo che sia l’evento più importante del Nordest, che arrivi a superare i numeri della prima Bodies Revealed allestita a Jesolo, rivitalizzando l’importante indotto economico a cui la città turistica e gli operatori si erano abituati nelle ultime stagioni invernali grazie al successo delle mostre allestite allo Spazio Aquileia 123”.

 

La Città di Jesolo con questa mostra sarà proiettata idealmente sulle rive dell’antico fiume Nilo ai piedi delle grandiose piramidi. Il percorso espositivo combinerà il fascino di reperti unici provenienti dai più importanti musei italiani ed internazionali con fedeli riproduzioni, scenografie e sofisticate installazioni tecnologiche, in un ricco itinerario che narrerà la storia, le dinastie, la religione, i culti, le abilità tecniche e artistiche dell’antica terra dei faraoni, partendo dal passato e arrivando fino ai giorni nostri. Ma non solo: ‘Egitto. Dei, faraoni e uomini’ vuole offrire ai suoi visitatori una vera e propria esperienza, e per questo non mancheranno postazioni multimediali, dove per i più piccoli la conoscenza si combinerà con l’attività ludica, la scoperta, la meraviglia, tramite animazioni video, proiezioni interattive, ologrammi e schermi touch.

‘Egitto. Dei, faraoni e uomini’ sarà una grande occasione” spiega Alessandro Roccati, professore emerito di Egittologia e uno dei due curatori della mostra insieme al prof. Emanuele Ciampini dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, “per raccontare un Egitto differente, legato ai popoli del Mediterraneo e rivelatore di nuove realtà grazie ai recenti scavi e alla ricerca di questi ultimi anni. Questa esposizione rappresenta dunque un momento di riflessione per svelare al pubblico risultati inattesi legati al mondo egizio”. Infine, la mostra proporrà una serie di laboratori didattici differenziati e specifici per i diversi gradi scolastici e per età, dedicati alle scuole ed alle famiglie. Visitatori che saranno seguiti da operatori specializzati nella diffusione e nella valorizzazione del patrimonio culturale egizio.

Giovanni Cagnassi