Al via la sagra di Stra

STRA. Al via oggi la tradizionale Sagra di Stra, che quest’anno vuole ancor più essere un’autentica festa della propria comunità.

Dopo diverso tempo, la festa della comunità è tornata in quello che possiamo definire il suo alveo naturale: il programma delle cinque giornate di festa è stato infatti interamente pensato e realizzato dalla Parrocchia della Natività della Beata Vergine Maria di Stra e dagli infaticabili volontari dell’associazione NOI, circolo Fossolovara.

Il risultato è una festa priva di connotazione politica: non è più la “sagra del Comune”, come veniva definita fino a pochi anni fa, ma un momento di convivialità sincera e disinteressata della comunità per la comunità di Stra, analogamente a quanto accade a San Pietro a fine giugno e a Paluello all’inizio di settembre.

Questo è un risultato importante e per nulla banale, che consente di riscoprire, apprezzare e valorizzare il vero motore della manifestazione: i molti volontari, che da mesi si incontrano e lavorano alla buona riuscita della manifestazione, che si sono prodigati per il reperimento delle risorse economiche indispensabili a sostenere cinque giorni di festa, e da venerdì a martedì li troveremo nell’Hostaria del Centro parrocchiale, tra le giostre e nelle piazze, a servizio della collettività.

Si riconfermano comunque i tradizionali appuntamenti per grandi e piccini, come pure la presenza di giostre e bancarelle lungo via Fossolovara e in Piazza O.T. Fava.

Ritroveremo, tra l’altro, la Festa del Bambino nei pomeriggi di venerdì e lunedì pomeriggio, con attrazioni a prezzo ridotto (i biglietti sono in distribuzione presso gli asili e le scuole in questi giorni), la Festa dell’Anziano e il Torneo di scacchi nella giornata di sabato, i momenti di sport con le associazioni sportive sempre attive nel nostro territorio e l’intrattenimento serale, demandato invece alle sempre ingegnose associazioni culturali, e per finire “col botto senza botto” lo spettacolo di laser game di martedì sera per salutarci e darci appuntamento al 2018.

Merita dar conto anche dei nuovi accordi e delle nuove regole fissate per i giostrai, anch’essi chiamati a prestare una maggior attenzione al nostro patrimonio e a garantire formalmente che il posizionamento delle attrazioni non arrechi danni di sorta alle strade e alle piazze, oggetto di recenti interventi di manutenzione.

In questo ideale, ma significativo, ‘passaggio di testimone, un’accezione più ampia che include e accoglie veramente tutti, e alla quale tutti devono sentirsi invitati. L’Amministrazione comunale non è venuta meno ai propri compiti istituzionali e si è occupata di tutti gli adempimenti di propria competenza: la disponibilità degli spazi e delle strutture e la fattibilità delle varie iniziative proposte è stata vagliata con attenzione dagli Uffici comunali, in collaborazione con i vari soggetti coinvolti nella manifestazione.

Sara Zanferrari