Carnevale di Venezia, il Volo dell’Angelo anticipato

Tutto confermato: il Volo dell’angelo di domenica prossima, che aprirà ufficialmente il Carnevale 2018, sarà anticipato di un’ora, alle 11, e sarà questione per 20mila persone, non di più. In piazza San Marco, dunque, bisognerà arrivarci per tempo per non rischiare di rimanere tagliati fuori dagli accessi predisposti per mettere piede in piazza, privilegiando quindi residenti e turisti soggiornanti in centro storico.

Le misure di sicurezza saranno elevate, come oramai da anni, con controlli capillari a zaini, borse e tasche. Di fatto il pubblico, in ottemperanza alle disposizioni previste dal decreto Minniti, sarà dimezzato rispetto alle occasioni precedenti (nel 2017 furono 40mila le persone che accorsero per assistere alla traversata fluttuante dell’Angelo del Carnevale). Queste le decisioni principali prese dal Comitato provinciale per la sicurezza pubblica, che si è riunito in Prefettura mercoledì mattina.

Per evitare problemi di calca, o comunque cercare di limitarli il più possibile, il Comune, attraverso Vela, ha programmato in contemporanea al Volo ulteriori eventi nei principali campi. “Si invitano coloro che si troveranno impossibilitati a raggiungere San Marco per assistere al Volo dell’Angelo ad approfittare delle innumerevoli altre possibilità di svago o di approfondimento culturale della città – sottolineano in una nota congiunta Ca’ Corner e Ca’ Farsetti – riservando eventualmente al pomeriggio la visita alla piazza. Un appello viene, inoltre, rivolto alle famiglie con bimbi nei passeggini, in considerazione della possibilità che una situazione di affollamento potrebbe determinare delle difficoltà nella mobilità”.

Dall’amministrazione comunale arriva l’assicurazione di un costante aggiornamento della situazione domenica tramite i canali ufficiali del Carnevale di Venezia, tradotti in più lingue. Dalle 7 di mattina scatteranno i controlli di sicurezza in piazza San Marco, che sarà caratterizzata da un’area di decompressione della folla e moduli di esodo delle persone. In più sarà predisposto un corridoio centrale di sicurezza e una zona dedicata a disabili. “Il conteggio delle persone sarà effettuato da specifici addetti dotati di palmari – continua la nota – una volta che si raggiungeranno le ventimila presenze, si bloccheranno gli accessi”.

A.C.M.