Una città, una squadra, uno stadio: A.C. Mestre e il Baracca

Una mostra per scrivere il futuro

Una maglia arancionera e il suo stadio. Così si potrebbe intitolare la mostra fotografica inaugurata ieri alle Gallerie commerciali Auchan – Porte di Mestre che lega a filo doppio il Mestre calcistico con il Baracca. Una storia raccontata dalla fondazione ai giorni nostri e che, per molti versi, è ancora da scrivere visto che l’AC Mestre di quest’anno ha sgretolato finora tutti i record. La mostra che nella realtà ha come titolo “Una città, una squadra, uno stadio: A.C. Mestre e il Baracca” raccoglie trenta scatti, alcuni dei quali inediti, che ripercorrono tutta la storia arancionera.

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Come filo conduttore, appunto, la “casa”, ossia il Baracca che aspetta di essere riempito di nuovo dai tifosi e di sentire l’erba calpestata dai giocatori. Alla mostra erano presenti anche i giocatori della prima squadra accompagnati dall’allenatore Mauro Zironelli e dal vice Stefano Sottoriva e l’allenatore degli juniores Ivan Galante.

«Conoscere la storia di Mestre – ha esordito Stefano Serena – non ha il sapore solo della riscoperta di un valore sportivo ma aggiunge lo stimolo di guardare al passato per pensare a come costruire il futuro. Un futuro di cui il Baracca fa parte». Proprio sul Baracca il presidente del Mestre si è soffermato prima di cedere la parola al direttore dell’Auchan Mestre Giovanni Argenio.

Soddisfatto il direttore dell’Auchan. «Questa iniziativa è soltanto la prima di tante in collaborazione con il Mestre e sono orgoglioso di ospitare questa mostra che riporta alla memoria la grandezza di un territorio come Mestre, non solo dal punto di vista calcistico». Tutto questo in attesa della conferenza stampa tenutasi giovedì  alle 11.00 presso il Ristorante Aki, in cima alla Hybrid Tower.

G.N.P.