Dolo. La Pro Loco organizza una mostra sull’acqua di Venezia e della Seriola. Dal 19 al 27 novembre con abbinato il Festival del Mistero

(Lino Perini) La Pro Loco di Dolo, nell’ambito di Veneto spettacoli di Mistero 2016, festival dedicato ai luoghi leggendari e misteriosi del Veneto, presenta da domenica 20 novembre ‘La triste leggenda di Antonio figlio del guardiano della seriola e di Lucia la sua innamorata’. L’evento ha il patrocinio del comune di Dolo, della Città della Riviera del Brenta e della Regione Veneto. Una tristissima sera di fine primavera, presso la presa della Seriola, il buio scese all’improvviso ed un terribile temporale si scatenò immediatamente con tuoni e lampi che parevano scaricarsi sopra lo specchio della Brenta dove Antonio era sceso per riempire i secchi. La pioggia venne subito violenta togliendo la visibilità e facendo salire il livello dell’acqua. Antonio si era sporto sopra la superficie del fiume con in mano uno dei secchi che si riempì all’improvviso mentre una fortissima raffica di vento lo sbilanciò facendolo precipitare in acqua, la corrente lo portò in mezzo al fiume trascinandolo via per sempre. Lucia fu come impazzita, corse gridando ed implorando aiuto, ma inutilmente. Il corpo di Antonio venne ritrovato alcuni giorni dopo verso il mare impigliato in un canneto. Lucia affranta dell’accaduto gli fu fedele, non sposandosi per tutta la vita, morendo in tarda età.
Nelle sere di forte temporale di primavera è ancora possibile vedere un’ombra bianca vicino alla presa della Seriola veneta in tristissima ed inutile attesa; non appena qualcuno si avvicina o passa nei pressi, l’ombra bianca scompare. Abbinata anche una mostra dal titolo ‘L’acqua di Venezia e la Seriola che sarà inaugurata sabato 19 novembre alle ore 11 nei locali delle Antiche scuderie – ex Macello, di via Rizzo e che rimarrà aperta sino a domenica 27 novembre, evento che sarà realizzato con la collaborazione dell’amministrazione comunale, l’associazione Trovemose di Sambruson , l’associazione Isola Bassa, Massimo Zabeo, Giampaolo Zampieri, Giampaolo Tomasetig e l’istituto tecnico commerciale Maria Lazzari di Dolo. Durante la mostra due momenti importanti sono rappresentati dal convegno, che si terrà domenica 20 novembre alle 10.30, sempre alle Antiche Scuderie, dal titolo “L’acqua potabile di Venezia, i pozzi veneziani, la seriola veneta e l’acquedotto di Venezia” a cura del dott. Gianpaolo Zampieri e nelle domeniche del 20 e 27 novembre si terranno, a partire dalle 14.30, percorsi guidati sui luoghi della leggenda con partenza da Piazza Foro Boario. I percorsi si svolgeranno a piedi. La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 16. alle 18.30 ela domenica anche dalle 10 alle 12.