Domenica torna il mercatino dell’antiquariato

Esposizione trasferita per questo mese in via Gramsci, con oltre 70 espositori In mostra oggetti dell’antichità, del collezionismo e anche auto d’epoca

A Mirano torna domenica, dopo la pausa estiva di luglio e agosto, il mercatino dell’antiquariato e del collezionismo “Gli oggetti dei nonni”, nella nuova formula gestita da Confcommercio del Miranese.

Cornice d’eccezione all’appuntamento mensile con i migliori professionisti dell’antiquariato, collezionisti e hobbisti, sarà l’antica Fiera di San Matteo, in programma da venerdì 15 a martedì 19 settembre. Per l’occasione dunque, il mercatino, tradizionale appuntamento della terza domenica di ogni mese a Mirano, traslocherà in via Gramsci, a due passi dalla piazza.

Non per questo però sarà ridotto o relegato ai margini, anzi: domenica è prevista la presenza di una settantina tra hobbisti e professionisti del settore, provenienti dai principali mercatini dell’antiquariato del Veneto. Sarà allestita anche un’esposizione di auto d’epoca curata da “Salzano Epoca Graticolae Romanus”.

Il mercatino si svolgerà durante tutta la domenica, dal mattino fino all’ora di cena, per lasciare spazio poi alla festa serale della Fiera, che ogni anno richiama, soprattutto la domenica, migliaia di visitatori.

Nella sua nuova veste, varata a maggio, il mercatino dell’antiquariato di Mirano propone oggetti legati al mondo dell’antichità e del collezionismo, con un occhio particolare alla qualità: solo espositori selezionati, che calcano le migliori piazze dedicate al settore, come Piazzola sul Brenta o Mogliano Veneto. In campo anche gli hobbisti, anche in questo caso con un occhio alla qualità della merce esposta.

L’appuntamento si svolge ogni terza domenica del mese ed è stato affidato nella gestione dal Comune di Mirano, in via sperimentale fino a dicembre, a Confcommercio del Miranese, che ha subito accolto con entusiasmo l’opportunità, anche nell’ottica del nuovo Distretto del commercio di Mirano: l’obiettivo è promuovere la piazza e il centro storico insieme alle sue attività commerciali (quel giorno aperte), legandole a manifestazioni ed eventi di richiamo.

GNP