Festa della Madonna della salute

Lunedì la grande festa dei Veneziani

Il capoluogo lagunare si prepara a festeggiare l’antica ricorrenza, il voto del doge a Maria che salvò la città, scacciando la peste. In serata il pellegrinaggio dei giovani.Nel 1630 la peste nera colpì Venezia, uccidendo migliaia di persone. Era la stessa epidemia descritta nei Promessi Sposi di Manzoni. L’allora doge decise di fare un voto: pregò Maria e le promise di erigere un santuario se la piaga avesse lasciato la città. Il Governo della Serenissima organizzò allora una processione di preghiera cui i veneziani parteciparono per tre giorni e tre notti, senza sosta e sperando nel miracolo. Qualche settimana più tardi la peste finì.

Lunedì a Venzia si celebra una ricorrenza molto sentita e fitta di impegni. Il tempio votivo da Santa Maria della Salute, in serata il Patriarca Francesco Moraglia guideà il pellegrinaggio dei giovani, che partirà verso le 18.30 da Campo Sant’Agnese per raggiungere La Salute, dove Moraglia lancerà un incoraggiamento nell’affrontare le difficoltà del presente, come i veneziani del 1630 affrontarono uniti e con coraggio la peste.

La Basilica accoglierà i fedeli dalle 5 e mezza del mattino fino alle 22.15 della sera con messe celebrate ad intervalli regolari di un’ora. Tutt’attorno la città ripoterà d’attualità tradizioni culinarie secolari e ci sarà spazio anche per i più piccoli.

La polizia municipale fa sapere che tra domenica e lunedì, in caso di notevole afflusso, il traffico pedonale potrà essere dirottato tramite sensi unici e l’accesso vietato in alcune zone. Il transito sul ponte votivo potrà essere interdetto in caso di marea superiore a 115 centimetri.

G.N.P.