Il fine settimana delle sagre gastronomiche partendo dal Veneto

Da un piccolo paese veneto nel cuore nelle terre del Prosecco a Fordongianus, un angolo di antica Roma nel cuore della Sardegna, fino alla “città dell’acqua” in provincia di Viterbo e a un borgo del frusinate che, come narra la leggenda, fu fondato addirittura da Enea. A cavallo tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, i borghi italiani sono pronti a vestirsi a festa e proporranno ai visitatori ricchi programmi per venire incontro ai gusti di grandi e piccini.

E’ il caso di San Pietro di Feletto, che sorge in un minuscolo territorio nel cuore di due DOCG: Prosecco Superiore e Colli di Conegliano. Nel paese in provincia di Treviso tutto è pronto per la “Mostra dei Vini di Collina”; dal 27 maggio all’11 giugno tra musica dal vivo, abbinamenti gastronomici, il progetto “Grande Guerra – La coscienza della conoscenza” e passeggiate nella natura, saranno protagonisti i migliori vini che si producono nelle terre del Prosecco, espressione della varietà di un territorio generoso e tutto da scoprire: una distesa di vigneti che disegnano le colline con geometrie quasi perfette sulle quali sorgono piccoli borghi, antiche pievi e vecchi casolari. Tra degustazioni di vini accompagnate dal piatto tipico della manifestazione, lo Spiedo d’Alta Marca, chi vorrà trascorrere qualche ora in più da queste parti potrà visitare l’antica Pieve di San Pietro, splendida opera di epoca longobarda eretta intorno all’anno Mille; la sede comunale si trova invece a Rua, interessante per essere strutturata sugli edifici di un importante monastero Camaldolese del XVII secolo: il Municipio si contrappone alla Chiesa nella grande piazza sulla spianata del colle, contornata dalle casette degli eremi, regalando ai visitatori un suggestivo effetto scenografico.

Negli stessi giorni l’isola più misteriosa del Mediterraneo inizierà a svelare le sue tradizioni autentiche e genuine. Dopo Nuoro, Orosei, Olbia, Sassari, Cabras e S. Caterina di Pittinuri, “Voci di Maggio” sbarca nella splendida cornice delle Terme di Fordongianus: sarà la località in provincia di Oristano a ospitare, il 27 e 28 maggio, l’evento di musica, tradizione, moda e gastronomia di maggior richiamo in Sardegna, nato 17 anni fa grazie all’intuito dell’Associazione Culturale “Istentales”. Migliaia di visitatori affolleranno le Terme di Fordongianus seguendo un ricchissimo programma che spazia dai convegni alle sagre, dalle dimostrazioni ai laboratori del “fare” fino alle rievocazioni storiche, e che ruoterà intorno a due grandi appuntamenti musicali. Il 27 maggio saliranno sul palco alcuni dei più importanti artisti del panorama sardo e nazionale come Cristiano De André, Tullio De Piscopo, Eugenio Finardi, Istentales, Bertas e tanti altri, mentre la sera successiva è in programma il concerto di Eugenio Finardi, accompagnato da numerosi musicisti dell’isola e non solo. Le antichissime Terme di Fordongianus, incastonate nella valle del fiume Tirso ed edificate per la prima volta nel I Secolo d.C., insieme alle più moderne e accoglienti terme del Grand Hotel Terme Sardegna.

A.C.M.