IV novembre, le celebrazioni a Zelarino, Chirignago e Trivignano

Anche nelle municipalità di Chirignago e Zelarino, quest’oggi, si celebrano i caduti di tutte le guerre, le forze armate nazionali e l’unità del Paese, nella data che segnò l’entrata in vigore del cosiddetto “armistizio di villa Giusti”. La ricorrenza, che oltre ad onorare i militari e la ritrovata sovranità italiana vuole essere un importante memento delle sofferenze della prima guerra mondiale, ha ormai un copione ben definito, e anche nelle due frazioni veneziane non potrà prescindere dalle tradizionali deposizioni di omaggi ai piedi degli altari che ricordano le vittime del conflitto: a Chirignago la giornata inizierà alle 9, nella chiesa di San Giorgio, con la messa in onore dei caduti e la benedizione delle corone d’alloro; le stesse corone, tre quarti d’ora dopo, verranno lasciate davanti alle lapidi poste nell’atrio del municipio locale; alle 10, in piazza San Giorgio, gli studenti dell’istituto comprensivo “Cristoforo Colombo” accompagneranno l’alzabandiera istituzionale con letture e riflessioni ad alta voce; infine, tra le 10.30 e le 11.30, saranno omaggiati, nell’ordine, il monumento ai caduti che sorge di fronte alla chiesa della Gazzera, la lapide in via Gino Breda, il monumento ai caduti di Catene e quello di via Trieste. A Zelarino, invece, si comincerà alle 9.30, poggiando un primo alloro sui marmi del monumento della chiesa di San Pietro Apostolo (in realtà a Trivignano), alle 10 toccherà al cimitero di via Paccagnella, quindi, mezz’ora dopo, al memoriale per i caduti che svetta sul sagrato della chiesa di Santa Maria Immacolata e San Vigilio; la mattinata si concluderà alle 11.30, in piazzale Munaretto, dove spetterà agli alunni della “Giulio Cesare Parolari” accompagnare con musica e spunti di riflessione l’alzabandiera ufficiale.