La Giornata Nazionale del Camminare Domenica 9 Ottobre

Una camminata per la salute.

DOLO. Si svolgerà domenica 9 ottobre in tutta Italia, ed anche in Riviera del Brenta, la Giornata Nazionale del Camminare. Lungo le strade rivierasche sarà Legambiente a curarne l’organizzazione. L’evento è stato presentato da Italo Clementi, vice presidente di FederTrek:  “La Giornata ha lo scopo di promuovere il camminare, per sollecitare le amministrazioni comunali ad attuare piani del traffico capaci di favorire la mobilità dolce di pedoni e bicicletta, di ridurre o impedire il traffico nei centri storici e attorno alle scuole, di ridurre l’inquinamento dell’aria e migliorare la salute e la qualità della vita dei cittadini.  Camminare, in città o in natura, non è solo un atto sportivo e liberatorio, o un modo per fare turismo dolce, è anche un atto di partecipazione e di impegno per una fruizione diversa dello spazio urbano, delle aree verdi, dei beni culturali, delle aree protette”. Da parte sua il consigliere del comune di Dolo  Nicola Fracasso , a nome dell’Amministrazione, ha osservato. “E’ evidente l’importanza del camminare, oltre che per la salute, per il miglioramento della qualità del vivere. Camminare significa infatti conoscere meglio il territorio, difenderlo e valorizzarlo, incontrare persone e socializzare. Andando a piedi a scuola i bambini e i ragazzi incontrano i compagni e arrivano in classe più svegli. Per camminare in sicurezza respirando aria meno inquinata è però necessario allontanare il traffico delle auto dal centro e dalle scuole” La presidente del circolo A gastaldi della Riviera del Brenta di Legambiente, Roberta Bovo ha aggiunto. “Ormai si sa che la chiusura al traffico, contrariamente a quanto continuano a credere alcuni commercianti, migliora anche gli affari. Chi passa in auto davanti ad un negozio, infatti, molto difficilmente ha modo di osservare e tanto meno di fermarsi. Così, dovunque si sia attuata, la pedonalizzazione ha favorito il passeggio, gli acquisti, la frequentazione di bar e negozi, la socializzazione e il piacere stesso di vivere la città”. Lino Perini