L’eccellenza veneta del Food riunita a Treviso

La filosofia chiama i grandi nomi veneti per una tavola rotonda sul nostro DNA enogastronomico

Nell’ambito della riflessione sul cibo si parla di filiera corta e di territorialità molto spesso per sottolineare il valore etico-ambientale di tale scelta, rischiando in parallelo di “demonizzare” la filiera lunga. La realtà trevigiana La Chiave di Sophia lancia il suo secondo food talk per sabato 20 gennaio alle ore 17.30 portando al centro il valore identitario del cibo e della cucina. L’evento ‘Cibo specchio di identità’, che avrà luogo nel contesto dall’alto valore storico e civico della Sala Consiliare di Palazzo dei Trecento, intende mettere insieme l’esperienza e il pensiero aziendale con il sapere tradizionale, l’abilità manuale e i nuovi mezzi di comunicazione, perché ogni mezzo ed esperienza può raccontare l’enorme e prezioso valore identitario di cui si fa portatrice l’enogastronomia.

«L’evento vuole portare a riflettere sul valore culturale racchiuso in un prodotto o in un piatto – commenta Elena Casagrande, presidente e direttore editoriale della rivista La Chiave di Sophia – La filosofia incontra la cucina nel tentativo di definire il concetto di identità, sia di un territorio o di una cultura che di un singolo individuo; ecco perché mangiare e cucinare dovrebbe riflettere un’etica per la quale il momento della scelta di un piatto o di un prodotto in realtà costituisce un esercizio di coscienza, consapevolezza e anche di libertà».

 

L’evento in particolare intende porre in dialogo la territorialità, promossa da aziende come Valsana, con la filiera lunga propria invece di prodotti come il caffè, per la quale ad intervenire sarà Paola Goppion, tra gli eredi della storica marca trevigiana Goppion Caffè; con il professor Danilo Gasparini dell’Università degli Studi di Padova, dove insegna Storia dell’agricoltura e Storia dell’Alimentazione, e con la presidente dell’Associazione Italiana Food Blogger, nonché chef, Anna Maria Pellegrino, si verrà a creare una tavola rotonda dove protagonista sarà il concetto di identità attraverso la storia della nostra cultura ma anche con la quotidianità del nostro presente. A moderare l’incontro il filosofo e formatore Giacomo Dall’Ava, membro de La Chiave di Sophia e scrittore.

 

La conferenza, ad ingresso gratuito, vede la collaborazione del Comune di Treviso e si rivolge ad un pubblico ampiamente eterogeneo, chiamando al confronto persone appartenenti ad ambiti lavorati diversi e con esperienze personali e professionali diverse.

Un appuntamento che manifesta lo spirito de la Chiave di Sophia: dimostrare quanto la Filosofia non sia materia astratta e inutile come molti pensano, ma quanto piuttosto sia fortemente connessa con ogni aspetto della nostra vita quotidiana e con il mercato e che intende proseguire il confronto avviatosi con la pubblicazione dell’ultimo numero della rivista cartacea La Chiave di Sophia, ‘Foodismo’, dedicato al rapporto tra cibo e bisogno e che ha visto la partecipazione di importanti personalità quali tra gli altri lo chef Gualtiero Marchesi, il pasticcere Iginio Massari, il prof. Andrea Segrè, Carlo Petrini di Slow Food, il filosofo Leonardo Caffo, la chef Antonia Klugmann new entry tra i giudici di Masterchef Italia, EcorNaturaSì, il Consorzio Vini Venezia, la Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition, oltre agli ospiti del presente evento.

«Conoscere quello di cui ci stiamo nutrendo è fondamentale – dichiara Giorgia Favero, caporedattore della rivista La Chiave di Sophia – È fondamentale avvalerci del diritto di scegliere consapevolmente qualcosa e questo lo si può fare solo se si conosce cosa stiamo scegliendo. Il nostro rapporto con il cibo pone le sue radici a partire dal nostro rapporto con il mondo, dal nostro stare mondo e dalla visione che abbiamo di esso. Preparare, scegliere, mangiare un cibo piuttosto che un altro è un esercizio di libertà, un gesto in cui sono in gioco la propria moralità, il proprio senso di giustizia e la propria autorealizzazione».
Pagina a cura della Chiave di Sophia