L’urto della perturbazione: tornano pioggia e neve anche al Nord

L’atmosfera si torna a vivacizzare come del resto è normale in questo periodo dell’anno. Nell’immediato futuro ecco presentarsi una PERTURBAZIONE atlantica che porterà finalmente precipitazioni al Nord, dopo una lunga fase di assenza.
Ma vediamo nel dettaglio come si comporterà questo atteso peggioramento.

Già ci sono stati i primi segnali di un cambiamento con un graduale aumento delle nubi e con primi fenomeni sparsi, essenzialmente sulla Liguria in estensione dalla serata all’alta Toscana. La perturbazione comincerà tuttavia a dare effetti più importanti da Venerdì 18 gennaio, quando al mattino le regioni centro-settentrionali, ma anche la Sicilia, saranno caratterizzate da nubi, rovesci sparsi e qualche temporale, concentrato sulle zone tirreniche, fino al Lazio. Al Nord piovaschi fra la Lombardia, il Trentino, il Veneto e il Friuli. Su queste ultime regioni cadrà la neve sulle rispettive aree alpine intorno ai 700/800 metri di quota. Qualche nevicata sull’Appennino centro-settentrionale a quote medio alte. Tempo incerto, come detto, sulla Sicilia, con rovesci soprattutto sull’area più meridionale dell’Isola.

Venerdì si avrà un temporaneo miglioramento al Nord, mentre piogge e temporali colpiranno un po’ tutto il Centro e l’area tirrenica meridionale. Spruzzate di neve in abbassamento a 800/1000 metri sui rilievi appenninici centrali e a quote più alte sui monti della Campania.

In seguito, nel corso del weekend, giungeranno correnti più fredde al Nord, in graduale estensione verso le regioni centrali. Sabato il tempo si manterrà solo moderatamente incerto in attesa di un nuovo peggioramento Domenica, quando torneranno piogge, temporali e nevicate fino a quote molto basse in Emilia Romagna, ma anche sull’Appennino centrale. Peggioramento atteso fra il pomeriggio e la serata anche al Sud, essenzialmente sulle aree peninsulari.

n.s.