Mira. Sabato 22 ottobre una giornata di festa per celebrare il simbolo della rinascita dopo il tornado: la fioreria “Il Parco

Da simbolo della tragedia a simbolo della rinascita

Le urla delle titolari nel video girato con il telefonino durante la fuga, la furia del vento che entra nel negozio spazzando via tutto, le immagini della devastazione dentro e fuori l’edificio, le caratteristiche mura azzurre rimaste in piedi in un deserto di disperazione. Ma anche tanti giovani con le maniche in su, scesi in campo per dare una mano a ripulire, spostare le macerie, recuperare quel poco che si è salvato. Immagini, filmati, testimonianze che sono diventate il simbolo del dramma del tornado che ha colpito la Rivera del Brenta l’8 luglio 2015.
A un anno e tre mesi di distanza da quella tragedia, la fioreria “Il Parco” di via Sambruson a Mira, faticosamente, riparte. La riapertura ufficiale è avvenuta lo scorso 1 ottobre, adesso nel piazzale dell’attività condotta da Katia Masato, è il tempo della festa, per celebrare il coraggio, la rinascita e soprattutto per ringraziare i tanti volontari che hanno dato una mano. Consapevoli, però, che c’è ancora molto da fare e chiedendo per questo alle istituzioni di non essere lasciati soli proprio adesso.
Da simbolo della tragedia a simbolo della rinascita: il piazzale della fioreria “Il Parco” è stato scelto da associazioni, collettivi e aziende locali per celebrare la faticosa ma necessaria ripartenza della gente della Riviera e il loro encomiabile impegno per la ricostruzione. Sabato 22 ottobre, dalle ore 16.00 alle 19.00 circa, appuntamento con #SUCCESSOGNENTE, evento di musica e spettacolo per celebrare la rinascita e rilanciare l’impegno per aiutare questa attività che coraggiosamente e anche senza tutte le garanzie, ha scelto di ricominciare.
In regia ci saranno DOLiWOOD Films, l’agenzia di comunicazione Smart Mix, il Mirano Summer Festival con il suo patron Paolo Favaretto, il portale ComunicarEmergenza.it e tanti imprenditori e realtà che con il loro aiuto e la loro solidarietà potranno contribuire ad allestire un pomeriggio di
festa, divertimento e raccolta fondi per riaccendere i riflettori su “Il Parco” e sulla Riviera ferita. Tra i partner, senza i quali la giornata non sarebbe possibile, spiccano in particolare Coorsal, Radio Company e Radio 80. L’ingresso al concerto-evento è gratuito.
In programma musica live, in particolare con i frontman di due celebri cover band, Velvet Dress (U2) e Diapason Band (Vasco), dj set by Radio Company e le irresistibili parodie in dialetto veneto di DOLiWOOD, con la presentazione di Ciano e del suo staff, che presenteranno anche l’ultima fatica del collettivo: Fiury, creato proprio per celebrare la rinascita de “Il Parco”. Ci sarà anche un ricco buffet per stringersi attorno a Katia e alla sua attività, ribadire che il futuro non è da soli e che c’è tutto un mondo di volontari, imprenditori, artisti che nella ricostruzione vuole esserci e contare ancora.
«L’8 luglio 2015 è una data che ricorderemo per sempre», afferma Katia Masato, «la paura e il terrore provato quel giorno non può sparire, nel cuore e nella mente. Ma la forza di rialzarci e ripartire non ci ha mai abbandonato, fin dai primi istanti. Nonostante le difficoltà economiche siano ancora molte e le istituzioni ancora assenti, la forza, il calore e la vicinanza di tanti, come gli amici e gli imprenditori che hanno organizzato questa giornata, ci fanno sperare che il lavoro riprenda presto e che qualche aiuto economico possa finalmente arrivare».
«Dopo l’8 luglio 2015», aggiunge “Ciano” della DOLiWOOD, «mentre privati, enti ed associazioni si affrettavano ad aiutare le famiglie colpite, i telegiornali liquidavano la calamità a semplice temporale rinfrescante e le istituzioni sembravano non essersi accorte di nulla, ho ricevuto la proposta dei gestori del sito ComunicarEmergenza.it, che in quei giorni si stava occupando di diffondere e convogliare le notizie utili di quei giorni caotici, di lanciare lo slogan #SUCCESSOGNENTE, per denunciare questa mancanza di attenzione e soccorso che purtroppo si è protratta fino a oggi. Di quello slogan ne abbiamo fatto una maglietta, poi siamo stati inviati dall’agenzia SmartMix, che già distribuiva i braccialetti “Un calcio al tornado”, a partecipare alla serata di raccolta fondi al Mirano Summer Festival. Un anno dopo, per una fortuita serie di coincidenze, ci ritroviamo di nuovo tutti assieme per rilanciare una delle attività simbolo del tornado, la fioreria “Il Parco”, che con le sole proprie forze e qualche piccolo aiuto di privati ha saputo ridarsi un tetto e una speranza. Dopo esser stato nominato dal Comune di Mira garante per la distribuzione dei fondi di solidarietà raccolti dal numero verde aperto dalla protezione civile il settembre scorso e non ancora destinati, ho amaramente constatato che anche quei soldi non andranno ai privati o alle aziende che ancora soffrono e faticano a rimettersi in piedi, ma ricadranno su un’opera pubblica di utilità più che altro simbolica. Ho deciso di presentare questo evento, interamente gratuito e di confidare ancora una volta nella bontà e nell’empatia delle persone, le uniche che hanno effettivamente dato una mano in questa tragedia».
«Lanciare questo progetto ed esserne parte attiva è stato naturale», conclude Paolo Favaretto, «dopo che per due edizioni il Mirano Summer Festival si è occupato del disastro della Riviera e della raccolta fondi per le famiglie colpite, che abbiamo consegnato personalmente. Abbiamo dunque deciso di farci carico dell’organizzazione di questa giornata, mettendo in campo la nostra esperienza nell’organizzazione di festival-evento, come è stato fatto a Mirano e di coinvolgere nel progetto tutte quelle aziende, e saranno molte, disponibili a dare una mano e aiuti economici. Speriamo nella risposta massiccia della gente, che mai come in questo caso si tradurrà in un abbraccio e in un piccolo ma importante aiuto alle titolari della fioreria “Il Parco”».