Il prosecco sbarca a Bordeaux

Ricercatori e docenti a lezione di ecosostenibilità

La soluzione alternativa a pestici ed erbicidi nemmeno i francesi l’hanno ancora trovata del tutto. Ma certo hanno armi molto più affilate per arrivarci: un centro di ricerca dove l’80% dei fondi arriva dai privati, l’ISVV di Villenave D’Ornon (a pochi chilometri da Bordeaux), che la delegazione di studio dalle terre del “Conegliano Valdobbiadene Città Europea del Vino 2016” ha visitato di recente. La delegazione del Conegliano Valdobbiadene composta da ben 18 delegati è stata accolta dal direttore dell’Unità di ricerca enologica Philippe Darriet, con il quale c’è stato un confronto sull’impatto sociale della viticoltura rispetto ai temi della sostenibilità ambientale, dell’approccio biologico e della ricerca dei geni resistenti in viticoltura.

I 18 partecipanti alla spedizione oltralpe, oltre ai Comuni della città europea del vino, erano membri della scuola enologica più antica d’Italia, del CREA ente di ricerca in ambito vitivinicolo e del CIRVE Università di Padova, dell’ITS Agroalimentare Veneto, dell’IPA Terre Alte del Veneto, del GAL Altamarca, dell’UNPLI VENETO Primavera del Prosecco Superiore, del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, del Comitato Candidatura UNESCO e di aziende del territorio come la Latteria Soligo.

Un contesto che si regge su delicati equilibri, quello delle colline del Conegliano Valdobbiadene, soprattutto paesaggistici, che hanno nell’uomo un valido alleato, capace di plasmarle, coltivandole, rendendole un unicum fonte d’ispirazione di grandi artisti, dai pittori del Rinascimento Veneto, ai poeti del Novecento.

Tra gli aspetti problematici evidenziati, gli effetti del riconoscimento UNESCO, che ha portato a moltiplicare in poco tempo il numero dei turisti nella regione di Saint Emilione. Effetti che ha potuto misurare anche il centro storico della stessa Bordeaux, registrata come prima destinazione turistica europea nel 2015 e oggi ancora tra le prime 10 in Europa.

C.C.