Salta il Carnevale dei Storti

DOLO. A dare in conferenza stampa l’annuncio di questa decisione molto difficile e sofferta è il presidente della Pro Loco, Giuliano Salvagnini. La decisione è stata presa in corso d’opera, data e locandina infatti c’erano già.

“Come responsabile della manifestazione ho dovuto fare una serie di considerazioni di aspetto organizzativo, economico e di responsabilità – dichiara Salvagnini – Qualche mese fa è uscita una circolare ministeriale che dà delle direttive molto articolate e rigorose per le manifestazioni pubbliche, costringendoci a fare delle riflessioni di opportunità di tipo anche economico”.

La nuova direttiva infatti prevede regole molto importanti in merito a security , che attiene all’ordine e alla sicurezza pubblica, e safety ovvero a tutela della incolumità delle persone. Queste direttive hanno un impatto di tipo sia economico che organizzativo altissimo, tanto che per loro causa il Carnevale dei Storti avrebbe visto più che raddoppiare i costi, circa i 2/3 di tutta la spesa, e avrebbe richiesto una mobilitazione di personale altamente qualificato e formato, che di sicuro non sono a disposizione di enti composti da volontari come sono le Pro Loco.

“Sono state fatte diverse riunioni con tutti gli interessati e i tecnici che potevamo mettere a disposizione – racconta il Sindaco Alberto Polo – L’anno scorso il Carnevale è costato circa 16.000 euro, a cui l’Amministrazione ha contribuito con 3.000. Quest’anno il progetto commissionato ad uno studio tecnico aveva visto lievitare i costi fino a 30.000 euro”.

“Abbiamo quindi pensato di operare uno spostamento di risorse da tutte le altre attività, come lo sport ad esempio, per reperire i 20.000 euro che sarebbero serviti per coprire la differenza – continua Polo – Ma a questo punto si tratta di un problema di buon senso per una manifestazione che dura 5 ore. Inoltre non sono ben chiare sulla circolare le ricadute in merito a obblighi e responsabilità”.

Il sindaco e il presidente della Pro Loco raccontano di come il Carnevale dei Storti sia una tradizione che parte da lontano, con un eco forte su tutta la Riviera: la decisione di non farlo è stata presa con la morte nel cuore, ma considerando l’incolumità dei cittadini, il sensato utilizzo delle risorse , la possibilità di riservarle ad altro, e di concentrarsi con più energie sulla sagra di San Rocco, che è l’altro momento importante della comunità dolese. Questa tradizionale festa infatti prevedono di curarla in maniera ancora più attenta e speciale per la prossima edizione.

 

Niente carnevale allora a Dolo quest’anno? “Faremo un’edizione del carnevale ridotta con un occhio di riguardo verso i bambini. La prossima settimana decideremo la data, presumibilmente a marzo, e comunicheremo le attività” conclude Salvagnini.

Sara Zanferrari