Salta la festa del carciofo

Gelo e siccità sono la principale causa per la quale quest’anno salterà la festa del carciofo a Sant’Erasmo di Venezia.
A causa delle basse temperatura di gennaio e l’assenza quasi totale di precipitazioni, la produzione del vegetale hanno subito una perdita del 40%, un dato davvero preoccupante che ricalca gli scarsi risultati delle scorse due stagioni.
Quest’anno però la notizia dell’annullamento dell’evento, previsto per il 14 maggio, ha messo in ulteriore difficoltà, oltre che amarezza, i 15 produttori locali.
Una scelta presa direttamente dal presidente del Consorzio del carciofo violetto, che, con grande rammarico, ha dovuto interrompere la consuetudine di dieci anni consecutivi di evento.
Ma non sarà un addio, come annunciato dallo stesso presidente Carlo Finotello, con la speranza che la manifestazione possa ripartire dal prossimo anno.
Solo la gelata di gennaio ha compromesso ben 80 mila piante, e sarebbe stato davvero spiacevole organizzare un evento come questo con scarse quantità di materie prime che lo rappresentano. A completare “l’opera” è stata poi la prolungata siccità dei mesi scorsi, per un raccolto totale di aprile davvero scarso che va a quasi a dimezzarsi rispetto gli scorsi anni.
Rimandata la festa dunque delle quasi 3 mila persone stimate all’anno prossimo.

Matteo Venturini