Solstizio d’estate al bosco sacro di Jesolo

JESOLO. Solstizio d’estate, al bosco sacro di via Ca’ Gamba, tra Paese e lido, la federazione pagana ha celebrato il rito dell’evento che in astronomia è datato il 21 giugno. La federazione venera gli dei secondo antiche religioni pagane che erano diffuse prima di quella cattolica.

Oggi il bosco sacro, concesso dallo jesolano Franco Santin, ha raggiunto i 2 ettari ed è il polmone verde di proprietà privata più grande di Jesolo. Il rito dei fuochi, molto suggestivo, è stato officiato dal pontefice della Federazione pagana, Claudio Simeoni di Marghera, filosofo e autore di 6 libri tra cui un compendio della filosofia occidentale dalla rivoluzione francese ai giorni nostri, oltre ai testi specifici sulle cerimonie pagane e i contenuti.

“La Federazione”, spiega il pontefice, “è cresciuta in questi anni e ha trovato a Jesolo l’ospitalità che cercava, rovinata solo da alcuni episodi, come gli atti vandalici a suo tempo denunciati alla polizia locale e fotografati, quindi l’aggressione subita da me quando fui picchiato mentre stavo cercando di fermare un cacciatore che aveva sparato nel bosco sacro”.

Episodio oscuro che è stato oggetto di denuncia e ancora esaminato dal giudice di pace per un eventuale risarcimento se saranno accertati i reati denunciati.

Il pontefice ha aperto le porte del bosco a tutti i cittadini che volessero assistere al rito dei fuochi, pur nel rispetto di una cerimonia solenne e sacra.

Giovanni Cagnassi