Quando un vino può fare il botto al turismo

Conegliano, il Prosecco fa impennare i numeri del turismo

Ennesima riprova di quanto l’enogastronomia faccia bene al turismo. Questa volta tocca al Veneto, precisamente alla zona di Conegliano che ha visto impennare il trend di arrivi proprio grazie al prodotto più celebre della zona, il Prosecco. Le bollicine locali hanno infatti   trasformato Conegliano e le sue colline in una piccola capitale turistica. Con  Valdobbiadene, che è stata città europea del vino 2016, il centro ha registrato un incremento del turismo locale del 6% per gli arrivi e dell’8% per le presenze.

“Entrare nella lista dei Patrimoni dell’umanità” ha detto il governatore del Veneto Luca Zaia, nominato ambasciatore del territorio dei quindici Comuni dell’area Docg “significherà consacrare su scala internazionale il valore storico, ambientale e culturale della città del vino’». Nel primo semestre 2016 il contesto del Conegliano Valdobbiadene ha subito visto un incremento del turismo frutto della spinta internazionale ricevuta. Gli arrivi sono stati 76.383 (+ 4,20 % rispetto al primo semestre 2015) e le presenze 159.560 (+ 7,83 % rispetto al 2015).

A.V.