Un week end sui colli Berici

Alle porte di Vicenza ci si tuffa nella natura rivivendo il mito di Romeo e Giulietta che sembra essere nato proprio qui.

COLLI BERICI, COME ROMEO E GIULIETTA
A sud di Vicenza si aprono le porte dei Colli Berici, una pittoresca realtà dove si trovano 24 piccoli borghi che regalano la possibilità di vivere autentiche storie d’amore. Esistono realtà spesso ignorate, mondi che hanno molto da raccontare al turista attento che desidera scovare gli angoli più remoti dello stivale che trasudano di romanticismo. A sud di Vicenza si aprono le porte dei Colli Berici, una perfetta oasi di relax nonché culla di storia, tradizioni e sapori: un profilo interessante quello che caratterizza questa pittoresca realtà dove trovano essere 24 piccoli borghi che, tra ville, chiese e castelli, rappresentano un perfetto sottofondo per le più romantiche storie d’amore.

Il territorio vicentino, oltre ad essere legato a illustri personalità come il Palladio e Antonio Fogazzaro, offre altri spunti poetici: facendo visita a Montecchio Maggiore, paesino a oved di Vicenza, si vive la magia di un grande mito, quello di Romeo e Giulietta raccontato da due baluardi di difesa arroccati l’uno di fronte all’altro in una posizione strategica, all’imbocco della valle dell’Agno. Ristrutturati entrambi per volere del Conte Gaetano Marzotto di Valdagno nel 1937, questi due castelli a quanto pare rappresentano le antiche dimore di due famiglie storicamente rivali, quella dei Montecchi e quella dei Capuleti, protagonisti della tragedia d’amore più conosciuta della storia legata al letterato vicentino Luigi Da Porto: fu proprio lui infatti che, ispirato da questi due costruzioni, scrisse la novella “Historia novellamente ritrovata di due nobili amanti”, quella stessa che ispirò la tragedia firmata William Shakespeare .

A rubare la scena sono dunque il Castello della Bellaguardia, detto anche di Giulietta, all’interno del quale è stato costruito un ristorante dall’atmosfera storica e una terrazza panoramica da cui è possibile ammirare un ampio panorama mentre, il Castello della Villa, ovvero la dimora di Romeo, edificato nel 1354 per volere di Cangrande II della Scala, oggigiorno viene utilizzato come teatro all’aperto nella bella stagione.Dopo tante emozioni, è tempo di riposare i sensi: ambiente bucolico attende ad Arcugnano dove, a soli 4 km dal centro di Vicenza, sorge la Locanda degli Ulivi, un’antica residenza di campagna settecentesca perfettamente rimodernata, una location che continua a vivere in perfetta armonia con la natura, quella di un secolare uliveto che le fa da contorno e quella delle colline e la Valle di Fimon. Le camere a disposizione sono 10, tutte ampie, accoglienti e confortevoli in stile ottocento veneto mentre, per quel che concerne gli spazi comuni, deliziosa la sala ristorante ornata di terre fiorentine e riscaldata dal caminetto.

Oltre a essere affamati di romanticherie, esiste un altro tipo di appetito, quello più autentico che accende la voglia di mettere sotto ai denti le delizie locali. Per una fame autentica, percorrendo la Strada dei Vini dei Colli Berici, è possibile familiarizzare con quei sapori e profumi che raccontano la storia di questi luoghi: innumerevoli le cantine dove fermarsi per degustare delizie come il radicchio di Asigliano, i piselli di Lumignano o la ciliegia di Castegnero. All’Azienda Agricola Arcugnano, quando il tempo lo permette, vengono organizzati dei pic-nic in giardino, occasione ghiotta per degustare i vini accompagnati da un cestino preparato con i prodotti provenienti dall’orto e dalle aziende agricole vicine.

Pagina a cura dell’Agenzia Info Vacanze