Abbonamento fai da te? L’AC Mestre dice si

Un regalo ai tifosi

Questo Mestre non smette di stupire. Tra acquisti di “lusso” per la categoria (basta pensare a Sodinha, Neto o Pozzoben dalla Juventus) che lasciano i tifosi sognanti e speranzosi in una nuova cavalcata sullo stile della scorsa stagione a un qualcosa che sembra essere più di un’idea messa in giro ad arte. Da fonti ben informate in società, sembra proprio che il presidente Stefano Serena stia preparando una grossa sorpresa per i tifosi. Niente giocatori, stavolta, ma un’operazione che, se dovesse andare in porto, sarebbe la prima in assoluto nella storia del calcio professionistico italiano.

Foto di Michela Vitella

Di cosa stiamo parlando? Della campagna abbonamenti. Non è ancora iniziata, ovviamente e ancora non si sa quando comincerà, ma fonti molto vicine alla società parlano di un gesto di estrema fiducia nei confronti dei tifosi arancioneri che quest’anno dovranno anche pensare alle trasferte al Mecchia di Portogruaro. Che in pentola ci fosse qualcosa che bolliva lo si era capito già dal confronto tifosi – Serena avvenuto al Baracca, il famoso “Patto con la città” ma stavolta il presidente sembra aver superato se stesso. Per la serie C, infatti, pare quasi certo che l’AC Mestre abbia deciso di puntare su una formula di abbonamento “fai da te”, ossia, tolti i costi fissi legati alla SIAE e al prezzo materiale dell’abbonamento, ogni tifoso deciderà da solo quanto costerà il suo abbonamento.

Foto di Michela Vitella

E sarà valido per tutte le partite in casa. Esclusa la tribuna coperta che avrà un abbonamento standard a prezzo fisso (una sorta di abbonamento “vip”), il resto dell’impianto quindi curve e gradinate sarà a disposizione degli abbonati che valuteranno da soli quanto mettere. Dunque un abbonamento potrebbe costare 50 euro, un altro 100, magari qualcuno 20 (certo che come gesto di fiducia questo sarebbe abbastanza scarsetto) ma, se l’operazione funziona, significherebbe che la città si è ormai davvero identificata con le casacche arancionere e che il “patto” funziona davvero.

Foto di Michela Vitella

Ovvio che questa mossa è anche un modo per andare incontro ai tifosi che ancora non sanno se verrà messo a disposizione un servizio di bus navetta da Mestre a Portogruaro (che, per tutta una stagione, coppa compresa) inciderebbe non poco sulle tasche, ma, sicuramente, farebbe entrare il Mestre nella storia come unica società professionista che permette libertà di costi negli abbonamenti e, quasi certamente, nel numero degli abbonati. Non resta che attendere, insomma. Intanto ieri, dopo una seduta mattutina, la squadra è partita per il ritiro di Piancavallo per concentrarsi al massimo sulla nuova avventura. E intanto il 27 ad Auronzo di Cadore si esordisce contro la Spal. E martedì sembra certa la conferenza stampa con il presidente Serena per gli ultimi aggiornamenti sull’abbonamento “fai da te”.

Gian Nicola Pittalis