Addio tricolore ma grazie ragazzi

Il Monza vince solo grazie al Mestre.

Il Mestre si suicida a Monza e getta alle ortiche la semifinale del 1 giugno a Fermo. Beccaro di solito infallibile dal dischetto sbaglia due rigori, gli arancioneri regalano sia il primo che il secondo gol e sprecano occasioni nitide. Il Monza si ritrova prima del girone e, quindi, in semifinale quasi senza sforzo. Peccato davvero perchè la squadra brianzola, la meno battuta dei nove gironi, mai era stata messa così sotto. E Zironelli e i suoi lo sanno bene e non nascondo l’amarezza nelle dichiarazioni del dopo gara.

Foto di Michela Vitella

Non è lo Zironelli migliore quello che esce dallo spogliatoio. «Gliel’abbiamo regalata noi. Abbiamo fatto un gran primo tempo e fatto gol poi, nel secondo tempo, sbagliato il secondo rigore psicologicamente Beccaro è calato. Pensavo si riprendesse ma non è stato così. Non voglio parlare dell’arbitraggio né dei singoli anche se sul terzo gol c’è stata un’evidente spinta su un nostro giocatore. Dovevamo chiuderla subito la gara mentre nel secondo gol siamo riusciti anche a subire gol dalla distanza, cosa mai accaduta in campionato ma abbiamo fatto miracoli per tutto l’anno e non potevo chiedere di più.

Foto di Michela Vitella

È andata così. Forse sarebbe da rivedere il regolamento poule che non sempre premia i migliori. Peccato perché sbagliare due rigori contro il Monza mi gira parecchio. Potevamo vincere e mi dispiace non andare a Fermo. Il Mio futuro? Per quanto ne scrivano certi giornali non ho ricevuto offerte né dal Vicenza, dal Padova o dal Pisa. Ora voglio solo parlare del progetto Mestre con il presidente e la rosa».

 

Foto di Michela Vitella

Subito dopo esce Gritti «Negli episodi non siamo stati fortunati. Sbagli due rigori e su mezzo errore prendi gol. Le forze erano queste e non avevamo più energie per reagire. Dovevamo essere più concentrati evitando almeno il primo gol. Siamo stati bravi a mantenere e far girare palla creando occasioni ma non siamo stati lucidi. Dovevamo stare più attenti ma forse qualche fallo in più potevano fischiarcelo. Adesso stacchiamo la spina e vedremo cosa accadrà il prossimo anno».

Foto di Michela Vitella

A chiudere Beccaro, amareggiato per il doppio errore. «Vanno in semifinale per merito nostro. Abbiamo regalato la partita. Dopo un primo tempo perfetto, un episodio a sfavore ci ha punito. Poi nel secondo siamo stati in campo solo 10’. Ho tirato male il primo rigore ma sul secondo è stato bravo il portiere. Potevamo esserci noi in semifinale ma questa sconfitta non cancella il nostro miracolo. Adesso si parlerà di futuro. La prima priorità è il mister. Mi auguro che il Mestre riparta da lui; la priorità per me resta il Mestre se mi vuole. Basterebbero due tre rinforzi di categoria e avremmo già una base pronta per fare bella figura in Lega Pro».

A.C.M.