Adesso si cerca e lavora

Dopo la conferma dell’iscrizione in Eccellenza, è ora di lavorare in casa Mestre. Prestissimo usciranno i gironi e,  come riferito dal presidente del Comitato Regionale Ruzza, gli arancioneri dovrebbero capitare nel girone B, quello che raggruppa le squadre del Veneto Orientale. «Dobbiamo ancora stilare i gironi- sottolinea Ruzza – sia perché al Mestre è stato concesso più tempo sia perché siamo ancora in attesa di conoscere l’esito dei ripescaggi della serie D che coinvolgono Montebelluna e Villafranca Veronese. Comunque vada, la previsione è quella di formare due gironi pari da 17 squadre».

Questo significa che in ogni girone a turno riposerà una squadra. I pericoli saranno sul campo visto che ai nastri di partenza ci saranno squadre come Calvi Noale appena retrocessa o Luparense. In calendario il primo impegno sarà il 26 agosto, con l’inizio della Coppa Italia Eccellenza Veneto. I tempi sono stretti anche perché c’è da ricostruire da zero una squadra. Di certo la notizia è stata accolta favorevolmente da Stefano Serena che è riuscito anche a salvaguardare le categorie Elite Regionali per il settore giovanile.

«Non posso dire che sono contento ma più di così non si poteva chiedere – ha dichiarato il presidente – il nostro obiettivo è quello di far bene, Busolin è già al lavoro con Zecchin per costruire la squadra». Il problema è il tempo, dal momento che lo stesso Zecchin ha dichiarato che per ora può contare su 14 elementi mentre Busolin è in perenne contatto con giocatori e consulenti per arrivare a quota 21.

«I nomi arriveranno per la settimana prossima – dice il DS – ma per ora non abbiamo firmato con nessuno». Gli fa eco il mister. «Sono abbastanza soddisfatto di come sta procedendo il lavoro: contiamo su 8 giovani promossi dalla Berretti e innesti esterni e 6 nuovi giocatori. Adesso stiamo cercando di chiudere con colpi mirati, giocatori di esperienza in categorie superiori che formino lo scheletro della squadra». Nello staff rientra Ivan Galante che, dopo aver rinunciato in un primo momento, ha accettato con entusiasmo dopo una chiacchierata con Zecchin di fargli da vice e guidare la Berretti.

«Ho sei/sette ragazzi di qualità dal cuore arancionero che hanno seguito il loro mister –  sottolinea Galante – e convinti di poter imparare da Zecchin. La sua richiesta è stata la ciliegina sulla torta perché volevo restare al Mestre. Mi spiace solo che molti dei miei ex si siano accasati altrove a iniziare da Yuri Secco, un portiere che in Eccellenza avrebbe fatto la differenza».

A.C.M.