Al lavoro per la BC Mestre che verrà

Il direttore sportivo Samuele Marton accenna le prime mosse per la prossima stagione

Sono passati poco più di 15 giorni dall’eliminazione in semifinale contro Oderzo e l’avvio della prossima stagione sportiva sembra così lontano nel tempo da far presupporre che questo sia un momento di stasi per la dirigenza del BC Mestre; invece, il cartello “lavori in corso” è già appeso nel cantiere biancorosso perché, come spiega il direttore sportivo Samuele Marton, “quest’anno abbiamo poggiato delle basi solide, su cui vogliamo costruire qualcosa di importante per il futuro”.

“Siamo già al lavoro: a breve definiremo la guida tecnica- prosegue il dirigente del BC Mestre- così come ci stiamo adoperando per riuscire a tenere Daniel Tonetti con noi. In tal senso la nostra volontà c’è tutta, al pari della voglia del giocatore di rimanere; stiamo cercando di superare alcuni problemi logistici, unico scoglio in vista della riconferma di Daniel. Nel frattempo, ovviamente, ci guardiamo intorno per il mercato in entrata. Americani? No, non credo che stavolta punteremo sul mercato estero vedendo quanto ci è accaduto, ma vorrei essere chiaro: noi, con il tesseramento di Custis e Saintilus, avevamo fatto tutte le cose per bene e siamo ancora convinti di essere nel giusto. Purtroppo per colpire certi tesseramenti errati in altre realtà sono state punite tutte le società con giocatori extra-comunitari, senza verificare le differenze di documentazione”.

Nel frattempo i cugini di Jesolo sono volati in serie B. “Jesolo dovrebbe ringraziarci- scherza Marton- perché si sono trovati di fronte un Oderzo consumato dalla serie di semifinale contro di noi. Normale che qualche rimpianto ancora ci sia per aver soltanto sfiorato la finalissima, ma la nostra stagione è stata comunque fantastica anche in prospettiva futura. Il BC Mestre è l’unica realtà che può contare su giocatori di proprietà come i vari Bedin, Rosada, Gomirato e abbiamo visto negli ultimi mesi quali margini di crescita abbiano questi ragazzi. Oltretutto ci sono i risultati delle due formazioni dell’Under18 e Under15- entrambe qualificate in questi giorni per le finali nazionali- a renderci orgogliosi e testimoniarci di aver intrapreso la strada giusta per un ottimo futuro”.

Gino Drago