Altro che Holly e Benji

Video per gentile concessione di STENE di Eden TV

Il Mestre ha chiuso alla grande il girone di andata. Ha frantumato ogni record, si è guadagnata l’attenzione dei maggiori giornali sportivi e ha infilato un filotto che dalla Serie A ai dilettanti quest’anno nessuno è riuscito ad eguagliare.

Foto Michela Vitella

Capitano arancionero è Giacomo Pettarin centrocampista dai piedi buoni e con visione di gioco. È lui che analizza il giro di boa. «Credo che più di così non potevamo fare; arrivare a 14 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta non è da tutti. Ad agosto tutti ci avremmo messo la firma ma, di certo, nessuno se l’aspettava. Siamo una squadra compatta; una favola costruita su un gruppo di uomini speciali ed amici. Ecco il segreto di questa andata straordinaria».

Foto Michela Vitella

In mezzo tanti record. «A prescindere dai numeri i risultati sono arrivati per il gioco espresso e non abbiamo rubato nulla; girare a 44 punti significa tanto. Sarà difficile superare noi stessi e bissare al ritorno ma questo deve essere il nostro obiettivo. È stata un’andata pazzesca anche se nelle ultime 3 partite forse abbiamo raccolto meno di quanto potevamo, ma va bene così». Cosa vi aspetta ora? «Il ritorno sarà tutt’altro campionato. Dalla nostra abbiamo un discreto margine di vantaggio e più convinzione nei nostri mezzi. Se adesso molti si rafforzeranno, non dimentichiamo che anche noi abbiamo preso due nuovi acquisti».

Adesso siete attesi al varco. «Ora ci conoscono ed è una cosa positiva e contro di noi tutti faranno la partita della vita ma noi dovremo essere bravi a mantenere la concentrazione e grinta finora dimostrati e continuare sulla nostra strada. Io penso al Mestre e se giochiamo così e facciamo il nostro non dobbiamo temere nessuno. Sia Triestina che Campodarsego hanno ottimi organici e Trieste è una piazza che non è da Serie D.

Foto Michela Vitella

Il mister ha ragione quando parla della nostra filosofia; affrontare tutti come se fossimo ultimi in classifica e se non avessimo avuto questa mentalità non avremmo fatto quel filotto. Non dimentichiamo che siamo solo a dicembre e tutto può succedere; la strada è ancora lunga. Durante le feste ci prepareremo per la Virtus che è una delle squadre più organizzate e all’andata abbiamo vinto al 93’; non sarà una passeggiata. Ora ci aspettano allenamenti duri poi riprenderemo il 28 e non vogliamo fermarci fino a maggio. Vogliamo mantenere questa forma fisica e ripetere l’andata magari aumentando i 44 punti».

Gian Nicola Pittalis