Anche gli Dei possono scivolare

Nessun dramma. Uno stop dopo 20 risultati utili di fila, rimanendo a più 7 dalla Triestina seconda ci può stare. Più difficile digerire le due giornate di squalifica inflitte a Pettarini espulso dalla panchina per qualche parola di troppo e lo stop forzato per Zironelli allontanato dal campo per aver solo chiesto all’arbitro (effettivamente non all’altezza) di usare lo stesso metro di giudizio sui falli tattici sulle ripartenze (3 gialli agli arancioneri e nessuno per l’Este n.d.r.).

foto di Michela Vitella
foto di Michela Vitella

Dopo la partita, i giocatori dell’Este non si sono risparmiati in cori, urla e festeggiamenti: d’altra parte, battere il Mestre, in questo momento della stagione, è da considerarsi alla stregua di una mezza impresa: Amareggiato il coach del Mestre Mauro Zironelli (allontanato dal campo per aver chiesto spiegazioni all’arbitro): «Abbiamo concesso un’unica occasione nella quale c’è stata un’uscita sbagliata del nostro portiere, ma devo ammettere che non siamo stati fluidi come al solito ma penso possa succedere dopo 20 risultati utili». Insomma, per “Ziro” il k.o. non è altro che la semplice domenica storta: «L’Este si è chiuso bene lasciandoci poco spazio per imbastire le nostre azioni di attacco. È stata comunque una partita combattuta senza il predominio di una delle due compagini. Un errore del portiere ci sta e l’Este è stato bravo a sfruttarlo».

foto di Michela Vitella

In effetti i padovani si sono limitati alla “gabbia” impedendo, anche con il fallo tattico, al Mestre di giocare come sa. Ma una sconfitta può anche servire come ha sottolineato Zecchin, il più esperto della banda Zironelli con un passato in serie B. «Avevamo approcciato bene questo match ma pur non sbagliandolo del tutto, potevamo fare meglio quanto a ultimo passaggio, soprattutto nella prima frazione di gioco. L’Este si vedeva che aveva preparato la contesa con grande attenzione sui rinvii e i rimbalzi, soprattutto quelli che si concretizzavano lungo la nostra fascia destra, ma alla fine la differenza l’ha fatta un episodio. Non siamo contenti ma comunque ci sta, succede ed è meglio che questo stop sia arrivato a questo punto del torneo piuttosto che più avanti. Una sconfitta ogni tanto ci sta, anzi fa bene perché ti riporta coi piedi per terra. Dobbiamo farne tesoro e ripartire da capo, senza fare drammi particolari, perché pur dovendoci guardare le spalle, il vantaggio sulle inseguitrici è ancora abbastanza ampio».

Adesso sotto con la prossima gara, perchè la prossima finale è domenica 26 allo stadio Arles Panisi di Mogliano Veneto contro l’Union Feltre. Per restare primi e continuare a sognare. Tanto più che tra poco si ritorna al Baracca.

Gian Nicola Pittalis