E’ arrivato il gran giorno

Dopo tanta attesa finalmente il momento della conferenza stampa del presidente Stefano Serena si terrà oggi alle 17.00 presso casa Mestre e il futuro degli arancioneri verrà (forse) definitivamente chiarito. Forse tra tante voci e dubbi qualcosa verrà fuori. In casa Mestre le bocche sono rimaste sempre chiuse in attesa del fatidico giorno. Certo, in mezzo a tanta nebbia, l’apertura del sindaco Luigi Brugnaro verso il Baracca alla serata del Panathlon può essere visto come un piccolo raggio di sole, ma i tempi non si possono (neanche volendo) accorciare più di tanto.

Forse il Baracca con l’intervento delle istituzioni potrebbe essere pronto per accogliere il Mestre in Serie C l’anno prossimo ma poi? Il rischio di tornare a fare i “globetrotters” rimane molto alto. Di voci ne girano fin troppe considerando che molti giocatori sono in scadenza di contratto e molti dei protagonisti della splendida avventura di quest’anno vengono associati a questa squadra piuttosto che a un’altra.

Ma sono tutti conti senza l’oste. Il primo a sostenerlo è stato il mister Zironelli che ha subito smentito quelli che dal Friuli lo davano già per certo sulla panchina del Pordenone sottolineando che ha due anni di contratto e nessuno può parlare senza prima essersi seduti al tavolo con Serena che (difficilmente) si lascerà sfuggire un allenatore come lui se non per vederlo salire di categoria (e certamente non lasciandolo andare via a costo zero) ma sicuramente non lo darà a una squadra che milita nello stesso girone (visto che i friulani hanno già salutato i playoff) a meno che non si parli di cifre astronomiche che in Lega Pro è molto improbabile veder girare. Per quanto riguarda i giocatori è pur vero che molti erano già stati nel mirino di alcune squadre nel mercato di riparazione, basta pensare a Beccaro accostato alla Feralpi o addirittura al Padova poi promosso e con lui Fabbri, Boscolo Papo o Spagnoli.

E, soprattutto, non sono da sottovalutare le parole di Perna, capitano in campo e leader nello spogliatoio che ha dichiarato e chiesto ai compagni di non rovinare uno splendido gruppo che raramente si è visto in quelle categorie. E le parole di uno come lui, spesso, pesano come macigni. Tutto il resto è ora solo fatto di chiacchiere e ipotesi. I tifosi sui social, però, non la prendono bene. C’è chi teme per il futuro, chi da per certo che Zironelli andrà al Pordenone pensando alle sue dichiarazioni come solo un discorso di facciata. C’è anche chi mette in dubbio l’incontro tra Serena e Brugnaro e che non esista nessun progetto per la costruzione di una cittadella dello sport, nonostante le dichiarazioni di Serena e che, tanto meno ci siano soci pronti a subentrare al presidente o a dargli una mano. Addirittura qualcuno parla di una possibile non iscrizione al campionato o di scelte societarie per tornare in serie D ma appare difficile che molli senza motivazioni valide anche se Serena ha accennato a un probabile arrivederci ma non ad un addio. Per i fatti c’è solo un dato certo. Il 31 maggio è finalmente arrivato.

A.C.M.