Basta 1 punto

Un punto, un solo punto in 4 gare. E’ questo il verdetto che il derby Padova – Venezia ha sancito dopo una partita non bella, molto tattica e dove, forse, un pareggio sarebbe stato più giusto.

Intendiamoci, non certo una bella partita ma in palio c’era troppo da giocarsi per entrambe le compagini. Per il Padova la concreta possibilità di accorciare le distanze dal terzo posto, per gli arancioneroverdi la quasi matematica certezza della Serie B.

Primo tempo quasi da sbadigli con le due squadre che pensano quasi solo a studiarsi e cercano solo tiri dalla lunga distanza senza impensierire i due estremi. Il Padova è anche sfortunato. Mandorlini, uno degli uomini chiavi è costretto a giocare in una posizione non sua, mentre per i ragazzi di Filippo Inzaghi Moreo e Acquadro si prendono sulle spalle la squadra nella speranza di scrivere la parola fine al campionato.

Dopo un primo tempo da sbadigli, la seconda frazione infiamma subito i quasi 9000 spettatori. La difesa patavina, nonostante si trovi perfettamente in linea, lascia Falzerano indisturbato nel portare palla. Mandorlini, quasi da centrale difensivo, lascia libero il centrocampista veneziano che d’esterno destro scarica sull’accorrente Moreo che fulmina Bindi sotto la traversa e va a festeggiare sotto la curva dei mille tifosi ospiti.

Praticamente la partita termina qui. Il Venezia ha già la penna in mano per firmare il contratto per la Serie B, per il Padova, dopo due sconfitte consecutive, la consapevolezza dei play off e di potersela giocare a viso aperto.

Joe Tacopina ha mantenuto la sua prima parte della promessa. Un veloce ritorno in serie A. Per il Padova ancora altre giornate di sofferenza e lo strascico dei play off.

Giuliana Lucca