BC Mestre, Playoff ad un passo

C’è chi l’ha già definita la vittoria più bella nella recente storia biancorossa; di certo, quello di domenica a Monfalcone può essere definito il successo dal peso specifico maggiore ottenuto negli ultimi anni dal Basket Mestre, se si considerano l’importanza ai fini della classifica e le difficoltà affrontate prima e durante il match con i goriziani. Forse, nelle considerazioni dei tifosi, c’è anche l’entusiasmo derivante da una vera e propria “domenica bestiale” per lo sport mestrino. Nel primo pomeriggio di domenica, infatti, si è svolto il commovente corteo arancionero fino al “Baracca” (con annessa vittoria, l’ennesima, per la capolista di mister Zironelli), tornato a disposizione della città nella sua funzione primaria- e unica- di grande aggregatore sociale. Alla sbornia di gioia del campo di calcio, si è poi aggiunto lo splendido epilogo biancorosso sul parquet di Monfalcone, un passo avanti verso i playoff a cui manca solo il conforto della matematica per dirsi definitivo.

Basta infatti dare uno sguardo a classifica e calendario per accorgersi della seria ipoteca posta sulla qualificazione da Prete e compagni: quattro i punti di margine sulla nona posizione quando mancano appena tre giornate alla fine del campionato. Tenendo oltretutto conto del vantaggio negli scontri diretti ottenuto grazie al successo di domenica- Monfalcone occupa infatti il nono posto- significa qualificarsi ai playoff con una sola vittoria nelle rimanenti tre partite. Pur vero che la prudenza è d’obbligo e ogni sfida nasconde insidie, ma scorrendo il nome delle prossime avversarie- Bassano, Codroipo, Dueville, tutte dietro in graduatoria- non appare impossibile per il BC Mestre ottenere almeno due punti da qui al prossimo 9 aprile.

L’unica incognita riguarda il “caso tesseramenti”: la società, infatti, è ancora in attesa della risposta da parte della Federazione alla richiesta di annullamento della sospensione per Saintilus e Custis. Un impasse che sta tenendo da due partite gli statunitensi lontani dal parquet e, in assenza di segnali, non è escluso possano essere fuori gioco pure domenica contro Bassano. Comunque la si pensi sulla vicenda, è piuttosto incredibile essersi trovati a questo punto del campionato- e a mercato ormai fermo- con regole poco chiare e altamente interpretabili; far perdurare questo “limbo” giuridico e burocratico, sarebbe però ancora più grave.

Gino Drago