La Bibione in rosa riparte con grandi obiettivi

Abbattere il muro delle 4500 iscrizioni del 2016

Nel 2016 hanno corso (o camminato) in 4.500, e quest’anno promettono di essere ancora più numerosi. Un fiume rosa si prepara ad invadere Treviso: sono le migliaia di partecipanti all’edizione 2017 della corsa al femminile che domenica 21 maggio percorrerà le vie del capoluogo della Marca. La promozione sui social è già iniziata da qualche settimana, da quando cioè la macchina organizzativa guidata dalle società sportive Trevisatletica e Corritreviso, in partnership con la Lilt, si è rimessa in moto, focalizzando gli obiettivi di un evento nato quasi per scherzo nel 2015, in occasione della tappa del Giro d’Italia, ma che subito ha conquistato il cuore di tantissime donne. Le magliette rosa a disposizione, quest’anno, sono seimila.

Ma forse non basteranno. Treviso in rosa non è una gara: è una festa, dedicata a tutte le donne, che per una domenica all’anno prendono simpaticamente possesso del cuore della città, colorandola di sorrisi, allegria e voglia di stare insieme. La partenza avviene sulle mura cittadine e la corsa si sviluppa su due percorsi, di 5 e 9 chilometri, che toccano gli angoli più suggestivi del centro storico. Treviso in rosa è aperta a tutte le donne: per parteciparvi non occorre il certificato medico né il tesseramento sportivo. Ogni donna può interpretare l’evento in libertà: correndo o camminando.

Tenendo d’occhio il cronometro o guardandosi attorno per lasciarsi conquistare dalle bellezze di Treviso. Le iscrizioni sono aperte da domani, venerdì 10 febbraio. Informazioni sulla pagina Facebook dell’evento e sul nuovo sito (di prossima attivazione) www.trevisoinrosa.it.  Al 21 maggio mancano 100 giorni esatti: il conto alla rovescia è lanciato.

Giancarlo Noviello