Bilancio Fiasp Padova

E’ tempo di bilanci per il Comitato Territoriale della Fiasp (federazione italiana amatori sport per tutti) di Padova, che da quarant’anni propone lo sport ludico-motorio affiancandolo ad una Scuola di Formazione che negli anni futuri avrà maggiore peso e qualità, con una tutela assicurativa senza eguali. <<Dal primo gennaio 2018, è stato necessario riorganizzare la struttura Federale della nostra Associazione mediante la costituzione del Centro Servizi Territoriali Fiasp – spiega il Presidente Andrea Gusella -. Il Comitato è stato chiamato a compiere un ulteriore passo e trasformarsi in Organo Periferico della Fiasp, dotandosi di un proprio statuto. Pertanto, dopo il cammino intrapreso con la costituzione del Centro Servizi Territoriale ed il lavoro svolto in questi ultimi anni – spiega ancora Andrea Gusella -, abbiamo illustrato ai nostri tesserati, nell’ambito della riunione annuale, i dettagli del bilancio economico 2017>>.

<< Verificando le statistiche sull’andamento dell’anno sociale appena concluso – continua Gusella -, la Fiasp ha stimato una fuoriuscita di quindici gruppi (trasferiti al Marcia Padova), con una perdita significativa pari a 650 tesserati. Sempre secondo i dati elaborati dal nostro Comitato, i tesserati complessivi sono passati da 3942 del 2016, a 3288 nel 2017 (-16,59%). Anche i tesserati singoli hanno registrato una flessione (-29,48%), passando dai 1306 del 2016 ai 921 del 2017. I dati meno allarmanti invece provengono dalle presenze dei singoli giornalieri (-8,25%), e dai gruppi affiliati (-22,23%). Il dato che certamete va evidenziato sono i mancati numeri del MiniTrail, attività che nel 2016 aveva contribuito al risultato finale con oltre 360 tesserati. Possiamo affermare che ci troviamo indubbiamente di fronte a risultati complessivi che evidenziano una situazione pressochè stabile con una perdita “fisiologica” di tesserati singoli che si attesta al di sotto del 3%>>.

A determinare ancora una volta il trend negativo dei gruppi affiliati, sono state le solite sterili diatribe locali che continuano a non produrre una buona immagine per il podismo associato – conclude il Presidente Andrea Gusella. Da parte nostra abbiamo cercato di adottare una linea strategica per evitare contrapposizioni di calendario con i gruppi fuoriusciti dalla Fiasp lo scorso anno, dichiarandoci anche disponibili ad aprire un tavolo di confronto con il Marciapadova, ma ho l’impressione che dovremo attendere il prossimo anno, quando entrambi i Comitati avranno nuovi direttivi e forse nuovi Presidenti.

Giancarlo Noviello