Calcio serie D. La Calvi Noale esonera Soncin ed affida la squadra a William Pianu

NOALE. Non è stato certamente un fulmine a ciel sereno l’annuncio di lunedì 18 dicembre dell’esonero alla Calvi Noale di Giovanni Soncin. Il tecnico di Eraclea era arrivato nel dicembre del 2013 in sostituzione di Massimo Susic ed aveva condotto la squadra al secondo posto finale nel torneo di Eccellenza. La stagione seguente ha dominato il campionato portando per la prima volta nella sua storia la compagine noalese, fondata nel 1925, in serie D. Una prima stagione con partenza sprint e salvezza tranquilla seguita da una seconda stagione che ha visto la squadra disputare un girone d’andata pessima ma un ritorno sorprendente che l’ha vista salvarsi ai play-out.

Quest’anno si pensava che il peggio fosse passato ed, invece, la stagione sta ripetendo quella scorsa, con un girone d’andata pessimo, solo che stavolta la società non ha ritenuto di salvare il tecnico, specialmente dopo i tanti gol subiti ed, in particolare quel 6-1 al passivo di domenica 17 dicembre a Valpolicella contro l’Ambrosiana. Un rovescio, il sesto consecutivo, costato la panchina a Soncin. La società, per bocca del responsabile dell’area tecnica Pierantonio Del Turco ha sottolineato: “Dispiace sul piano umano ma la decisione era inevitabile e, forse, anche tardiva ma visto il rapporto che si era creato con l’allenatore avevamo deciso di aspettare la fine del girone d’andata per arrivare a quel cambio.”

Il nuovo allenatore è William Pianu, nato a Torino nel 1975, una lunga carriera da giocatore prima nelle giovanili della Juventus, poi tra le altre Cittadella, Treviso, Triestina, sino alle ultime otto presenze con l’Unione Venezia del 2010 stagione del ritiro. Era reduce da un incarico come osservatore con l’Inter.

Giovanni Soncin è apparso ovviamente amareggiato: “Mi dispiace che questa avventura termini in questo modo e che passino in secondo piano gli ottimi risultati ottenuti in questi quattro anni di lavoro a Noale. Non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi,perché purtroppo quando i risultati negativi continuano ad arrivare è difficile risollevarsi mentalmente.”

Un’avventura decisamente stimolante per Pianu, che abita a Mestre, e che affronta la situazione difficile con entusiasmo. “Metto a disposizione della squadra e della società, che ringrazio per questa opportunità, il mio entusiasmo e la mia competenza. Adesso spetta ai ragazzi rimettersi in gioco, giovani o vecchi che siano, scrollarsi di dosso l’ultimo negativo confronto e ricominciare.

I prossimi sei mesi saranno un altro campionato: noi abbiamo come obiettivo andare a Montebelluna il 7 gennaio per fare punti, senza alternative, al di là del modulo e degli schemi, ma cercando di arrivare sempre prima sulla palla, ritrovando quella voglia di giocare che si è persa. Abbiamo la fortuna di poter utilizzare queste festività per allenarci con continuità senza la pressione della partita domenicale e solo così possiamo arrivare pronti alla prima di ritorno. Puntiamo al Legnago che è il primo dei play out perché la partita è ancora aperta, i punti in palio sono ancora tanti e molte le squadre vicine tra di loro. Adesso dobbiamo tutti insieme dare il massimo! Tutti nessuno escluso!”

Lino Perini