Il caldo gennaio del Mestre

I tifosi orange sono già in astinenza da calcio giocato, dopo l’ultima vittoria dell’anno contro l’Albinoleffe. Ce n’era bisogno come dell’ossigeno per risollevare morale e classifica, tanto che questa pausa forzata è sembrata quasi inopportuna in questo momento. Di fatto non è così, perché gli arancioneri avevano bisogno di ricaricare le pile e qualcuno anche di recuperare da qualche problema fisico. I giocatori, dunque, si godono il meritato riposo, non lasciando i loro supporter senza notizie. Dalle pagine dei social c’è chi fa gli auguri per il nuovo anno e chi si dedica alla famiglia, come Felipe Sodinha che ha tempo per coccolare la sua piccola Valentina. Chi è volato a Londra con la fidanzata (Matteo Gritti) e chi tiene caldo il clima, nonostante le nevicate abbondanti registrate in montagna.

Ha strappato un sacco di sorrisi (e circa duemila visualizzazioni) in particolare, il video postato da Dario Sottovia mentre in seggiovia con la sua fidanzata Carlotta canta “Son contento solo se vedo vincere il Mestre…”. In campo il bomber non teme gli avversari, ma ha qualche problema di vertigini quando attraversa i burroni appeso ad un cavo!

Sorrisi che spezzano la tensione per altri episodi che in questi giorni hanno fatto parlare e riflettere, come lo scudetto societario distrutto all’ingresso della sede del Mestre a fine anno. Come valutare un gesto del genere: puro vandalismo o qualcosa di più?

 

La società in tutti i modi ha cercato di non dare importanza all’accaduto sul piano mediatico per non scaldare troppo gli animi, ma la cosa non è affatto passata inosservata. Anzi, paradossalmente ha avuto un effetto contrario, con decine di sostenitori arancioneri che immediatamente hanno provveduto a cambiare la loro immagine del profilo con quella dello stemma distrutto e non solo per non far tramontare in poco tempo una notizia che va oltre al semplice danno materiale o morale. Lo stemma verrà sostituito e sorvegliato dalle telecamere, ma ovviamente ci si augura che questa strada dell’intolleranza venga abbandonata al più presto.

 

Orecchie in tensione, invece per quanto riguarda le voci di mercato. Cos’altro succederà da qui alla fine di gennaio? Circolano voci e nomi, ma nessuno si augura un terremoto. Magari un paio di rinforzi, quello sì. Di fatto le uniche cose certe sono le prossime date in calendario: dall’8 gennaio la squadra ricomincerà ad allenarsi. Sabato 13 ci sarà già un bel test importante per tenere alta la preparazione, un’amichevole contro il Cittadella (appuntamento al Mecchia di Portogruaro alle 14 e 30). I tifosi, intanto, programmano la prima trasferta in calendario per il 2018, il 20 gennaio a Gubbio. La squadra umbra è sotto di due lunghezze, ma nella prima parte del campionato abbiamo imparato che sono proprio queste le squadre da temere maggiormente. Perciò sarà importante ritrovare da subito la giusta concentrazione. 

 

Paolo Checconi