Il capitano indica la strada

Marco Prete analizza le recenti novità e le prospettive future del Basket Mestre

A breve- precisamente il 14 marzo- sarà passato un anno esatto dal giorno in cui Marco Prete si infortunò al ginocchio nel match contro Padova; un incidente che il capitano dell’Emme Retail Mestre é riuscito a mettersi alle spalle (“qualche volta sento un po’ di dolore ma sono inconvenienti normali”) tanto da essere regolarmente in campo ormai dal novembre scorso. “All’inizio è stato difficile trovare il ritmo dei compagni, ora però da alcune settimane fisicamente mi sento davvero bene”. Sono cinque le stagioni consecutive dell’ala classe 1991 con la casacca biancorossa addosso, una militanza che rende Prete uno dei migliori profili con cui chiacchierare per fare il punto della situazione in casa Basket Mestre.

“Ci voleva la vittoria contro Castelfranco- esordisce il capitano analizzando il ritorno al successo di domenica scorsa- perché innanzitutto ci ha permesso di interrompere la serie negativa e, inoltre, ci ha consentito di metterci in una situazione di classifica in cui, ora, dipende tutto da noi. Quella precedente è stata una settimana particolare: vincere è stato utile per lavorare con maggiore serenità per apprendere i cambiamenti a livello di gioco dopo l’arrivo di Custis. Ora infatti ci troviamo tutti con responsabilità maggiori e i tiri saranno più distribuiti, dobbiamo adattarci quanto prima a questo nuovo modo di giocare. Custis? Ha dato l’impressione di essere un ragazzo maturo, si trova bene con tutti e la precedente conoscenza di Saintilus sta agevolando il suo inserimento in campo e fuori”.

A guardare il calendario, le sfide che attendono il Basket Mestre- ad iniziare dalla prossima contro Montebelluna, domenica alle 18 a Trivignano- sembrano sulla carta più abbordabili rispetto a quelli delle dirette avversarie; considerazione, però, di cui Marco Prete non si fida. “Ci attendono quintetti che al momento stanno sotto di noi, ma a questo punto del campionato qualunque partita è un’incognita perché tutte le squadre sono alla ricerca disperata di punti. Noi dobbiamo concentrarci su una gara alla volta, cominciando dalla prossima in casa contro Montebelluna; ora abbiamo ancora meno alibi rispetto a prima ed il nostro obiettivo è sempre stato quello di raggiungere i playoff”.

Gino Drago