Capitano mio capitano

Un esordio vincente per il Mestre, in una partita ufficiale. Armando Perna, uno dei nuovi innesti della compagine arancionera e uno di quelli più di esperienza, analizza il match di Coppa  e non nasconde i suoi obiettivi.  «È stata la prima volta che disputavamo novanta minuti per i tre punti da quando eravamo in ritiro. Abbiamo fatto quello che chiedeva il mister, dando continuità al lavoro fatto dai ragazzi l’anno scorso, e siamo soddisfatti della prestazione in generale, del risultato e di tutto. A volte ci siamo allungati, lasciando la possibilità di contropiede agli avversari ma si migliorerà insieme con la condizione fisica, perché ancora non siamo al 100%. Inoltre, io non giocavo da marzo, altri non giocavano da maggio, quindi, con la continuità, si cercherà di tenere ancora più alta la difesa, con marcature preventive. Siamo partiti forte, poi siamo calati verso la fine del primo tempo, girando palla e cercando la profondità.

Foto di Michela Vitella

Conosco Zironelli da due anni ed è sempre stato uno che ha fatto giocare tutta la rosa, quindi credo che con un campionato lungo, poi  la Coppa Italia che è un obiettivo importante, ci sarà spazio per tutti. Mi sono trovato subito bene: ho incontrato un gruppo unico già vincente e mi sono messo subito a disposizione e poi sono stati loro a volermi dare la fascia di capitano. Quando c’è stata la possibilità di tornare ad essere allenato da Zironelli (era già successo nell’Altovicentino n.d.r.) sono tornato di corsa anche se so che mi carica di grosse responsabilità. Aiutare i compagni e dettare i tempi fa parte del mio dna ed è una mia caratteristica. La fascia non mi pesa anzi mi spinge a dare sempre il massimo. Vista la mia esperienza tanto dobbiamo giocare con tutti prima o poi, quindi mettendo i valori che abbiamo, il nostro entusiasmo e la tecnica che abbiamo, vivendo partita dopo partita, penso ci toglieremo parecchie soddisfazioni; adesso ci aspetta la prossima in Coppa Italia, poi l’esordio in campionato con il Teramo, ma vincere ci mette già con un piede avanti per la Coppa.

Foto di Michela Vitella

Noi dobbiamo pensare subito a fare i nostri punti e poi con le nuove normative guardare in alto anche se magari Padova, Pordenone, Feralpisalò, sulla carta, hanno qualcosa in più, ma il calcio mi insegna che non c’è nulla di scontato. Quest’anno non ci sono corazzate, sarà un campionato molto equilibrato ma noi dobbiamo continuare a conoscerci meglio. Domenica abbiamo avuto solo un assaggio perché errori ne abbiamo commessi e questo non deve più accadere».

G.N.P.