Il Carattere del Ciemme Mestre

Nonostante i molti infortuni, i biancorossi tornano al successo con una prestazione tutto cuore

Serviva un prestazione fatta di cuore e carattere al Ciemme Mestre, per ritornare al successo nonostante un roster ridotto all’osso; e contro il Garcia Moreno Arzignano, i biancorossi non hanno tradito le attese, riuscendo a conquistare i due punti al termine di 40′ giocati con grande determinazione (78-75 il risultato finale). Protagonista assoluto il play Nicola Boaro, autore di 28 punti e, più in generale, di una prestazione da leader silenzioso ma, non per questo, meno autentico.

La “coperta corta” con cui coach Fabio Volpato è costretto da alcune settimane a fare i conti, ha rischiato di mettere a repentaglio anche il successo contro Arzignano: dopo aver condotto praticamente dall’inizio alla fine almeno con tre/quattro possessi di margine, il Ciemme Mestre si è visto raggiungere e superare dai berici sul 70-71 a 1′ dal termine, in coincidenza con l’inevitabile stanchezza crescente tra le fila dei biancorossi. Nel momento più duro, Prete e compagni hanno raschiato le ultime energie dal fondo del barile, riuscendo a contro-sorpassare il Garcia Moreno e a reggere all’espediente del fallo sistematico messo in pratica da Arzignano (fondamentale il 6/6 ai liberi di Boaro nei secondi decisivi). Prezioso anche l’apporto di Sebastiano Szalaistzer, aggregato al roster appena prima del match per tamponare l’emergenza infortunati.

Dopo sette gare, il Ciemme Mestre raggiunge così quota 6 in classifica ma, al di là di una graduatoria tuttora difficile, dimostra di essere ancora vivo al resto del campionato; un’iniezione di fiducia che i grifoni dovranno tentare di sfruttare già sabato sera, nella sempre difficile trasferta sul campo della Calligaris Corno di Rosazzo, formazione reduce da quattro acuti consecutivi.