Chi ben comincia…

Dallo 0 a 1 al ribaltone. Mestre vuole marciare verso la finale di Fermo. Prossima tappa Monza il 24 maggio.

Buona la prima nella prima partita della Poule scudetto serie D. Il Mestre batte in rimonta il Cuneo dopo una partita combattuta ma dominata sin dal primo minuto. I ragazzi di Zironelli pagano al 22′ del s.t. l’unica distrazione facendosi cogliere impreparati dal contropiede di Papa che batte Gagno in uscita bassa. Pochi minuti prima espulso Zironelli per proteste dopo che Fabbri era stato atterrato nettamente in area. Il rigore ci poteva stare. La reazione arancionera non si fa attendere: il “Dai che ‘ndemo” funziona e si vede.

Foto di Michela Vitella

Entrano Bussi e Zecchin e cambiano la gara. Dopo il pareggio di Sottovia con una splendida girata all’incrocio, l’esperto giocatore ex serie B si inventa un cross perfetto per la testa di Bussi che capovolge la partita. Adesso un piede verso la semifinale c’è. Sarà decisivo uscire con un risultato utile dalla sfida di Monza del 24 maggio. La Mestre arancionera vuole il tricolore sul petto il prossimo anno in Lega Pro.

A fine partita volti distesi tra i giocatori arancioneri. Il primo

Foto di Michela Vitella

a uscire dallo spogliatoio è proprio il match winner Bussi. «Il mister mi ha chiamato in causa e io ho solo fatto il mio dovere. Era da tanto che non segnavo e questi 3 punti ci serviranno per andare a Monza con più tranquillità. Sul mio gol posso solo dire che mi sono fatto trovare pronto ma quando certi cross arrivando dai piedi di uno come Zecchin che è di un’altra categoria non puoi fare altro che buttarla dentro. Si vede da come si libera e crossa che è di un altro pianeta. Adesso ci godiamo questa vittoria e andiamo a Monza per guadagnarci la semifinale». Subito dopo tocca proprio a Zecchin.

Foto di Michela Vitella

«Mai cambi furono più azzeccati. Merito di Zironelli. Personalmente non conoscevo il Cuneo tranne due giocatori che hanno giocato in serie più alte come me. Abbiamo fatto un’ottima partita e abbiamo concesso solo quel contropiede. Siamo stati bravi a riprendere in mano la partita. Loro sono un’ottima squadra che si chiude bene e si spiega perché non avevano mai perso. Il cross per Bussi mi è venuto naturale. Ovviamente siamo tutti contenti ma da martedì testa al Monza». A chiudere Beccaro. «Abbiamo vinto una partita fondamentale e andiamo a Monza per fare la nostra gara. Ieri la partita l’abbiamo fatta noi mentre loro si erano arroccati bene in difesa. Abbiamo dimostrato grande carattere e non importa non sia andato in gol io. Il più l’abbiamo fatto ma non pensiamo di avere già tutti e due i piedi in semifinale. Abbiamo una grande squadra da affrontare ancora e con una difesa che ha preso solo 17 gol, ma noi abbiamo troppa voglia di arrivare fino in fondo». ‎

Foto di Michela Vitella

Meno contento Zironelli. «Non meritavo l’espulsione, sono solo entrato in campo per chiedere spiegazioni. Mi da fastidio non essere in panchina alla prossima gara decisiva ma mi sono già scusato con gli arbitri perchè ho comunque sbagliato io. Andiamo a Monza per vincere. Ho 25 giocatori di altissimo livello. Darò spazio a chi è più fresco ma se superiamo bene la trasferta lombarda andiamo in semifinale ancora più carichi. Vogliamo questo scudetto».

A.C.M.